Maltempo: in Toscana codice giallo per temporali e vento

Maltempo: in Toscana codice giallo per temporali e vento

Dalle 8 alla mezzanotte del 25 novembre.

Codice giallo per temporali domani in Toscana, dalle 8 a mezzanotte: interessate le aree a
nord-ovest della regione, ovvero Lunigiana, Versilia, Garfagnana e quelle settentrionali delle province di Prato e Pistoia.

Sempre per la giornata di domani un codice giallo per vento forte e mareggiate dalle 12 alla mezzanotte è stato emesso dalla sala della protezione civile regionale per le isole
dell’Arcipelago.

Piogge e locali temporali in mattinata interesseranno le zone nord-occidentali e si estenderanno al resto della regione dal tardo pomeriggio. Cumulati massimi elevati e medi significativi previsti sulla Lunigiana e locali temporali sulle zone di nord-ovest in mattinata e nel pomeriggio.

Sulla costa e sulle zone appenniniche è previsto vento forte da sud, sud-ovest con forti raffiche sul litorale e soprattutto sull’Arcipelago. Moto ondoso in aumento fino a mare molto mosso o localmente agitato a nord dell’Elba nel pomeriggio e in serata.

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Incendio in casa a San Donnino, salvate un disabile e due donne

Incendio in casa a San Donnino, salvate un disabile e due donne

I vigili del fuoco di Firenze sono intervenuti, nelle prime ore di questa mattina, a Campi Bisenzio (Firenze), in località San Donnino, per un incendio divampato in un appartamento e hanno tratto in salvo una persona disabile. All’interno dell’abitazione si trovavano tre persone: il disabile, un uomo completamente allettato, la moglie e la sorella.

L’incendio si è sviluppato al piano superiore e per lo spegnimento è stato necessario scoperchiare anche una parte della copertura.

Le tre persone che si trovavano all’interno, compreso il disabile, sono state affidate alle cure dei sanitari del 118, che le hanno portate in ospedale per accertamenti. Sul posto il personale dei carabinieri per i rilievi.  L’incendio si è sviluppato in un appartamento in via della Nave 2. L’edificio è stato dichiarato inagibile.

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Incendio in casa a San Donnino, salvate un disabile e due donne

Incendio in casa a San Donnino, salvate un disabile e due donne

I vigili del fuoco di Firenze sono intervenuti, nelle prime ore di questa mattina, a Campi Bisenzio (Firenze), in località San Donnino, per un incendio divampato in un appartamento e hanno tratto in salvo una persona disabile. All’interno dell’abitazione si trovavano tre persone: il disabile, un uomo completamente allettato, la moglie e la sorella.

L’incendio si è sviluppato al piano superiore e per lo spegnimento è stato necessario scoperchiare anche una parte della copertura.

Le tre persone che si trovavano all’interno, compreso il disabile, sono state affidate alle cure dei sanitari del 118, che le hanno portate in ospedale per accertamenti. Sul posto il personale dei carabinieri per i rilievi.  L’incendio si è sviluppato in un appartamento in via della Nave 2. L’edificio è stato dichiarato inagibile.

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Studentesse Usa confermano violenza, 12 ore di incidente probatorio

Studentesse Usa confermano violenza, 12 ore di incidente probatorio

Un incidente probatorio durato oltre 12 ore per le due studentesse americane che il 7 settembre scorso hanno denunciato di essere state violentate da due carabinieri che le avevano riaccompagnate a casa, nel centro di Firenze, dopo averle incontrate fuori da una discoteca e fatte salire sull’auto di servizio.

Davanti al gip di Firenze Mario Profeta le due ragazze, di 19 e 21 anni, tornate dagli Usa in Italia appositamente per questo passaggio dell’inchiesta, hanno risposto al fuoco di fila delle domande (260 a testa quelle proposte dalla difesa, non tutte accolte) manifestando disagio, con crisi di pianto e momenti di forte emozione. Per sette ore, con solo qualche breve pausa, secondo quanto appreso, è stata ascoltata la più grande delle due studentesse, con modalità protette: in una stanza dentro l’aula bunker erano presenti solo il gip e la ragazza.

Il pm, i difensori e uno dei militari accusati erano in un altro locale, collegati in audio video. Conclusa la deposizione della 21enne, intorno alle 18, è stata poi la volta dell’altra studentessa, che ha lasciato l’aula intorno alle 22.30. Gli avvocati delle due giovani americane, Gabriele Zanobini e Francesca D’Alessandro, hanno riferito che ci sono stati “momenti drammatici e di sofferenza” durante le due deposizioni.

“Per le ragazze è stata una giornata sfiancante che non mi sarei mai aspettato di verificare – ha detto Zanobini, legale della 19enne -. La mia assistita è mezzo svenuta, l’altra ha pianto”. “La maggior parte delle domande proposte dai difensori era irrilevante, senza nessuna capacità di spostare l’ipotesi accusatoria iniziale, che, invece, si è rafforzata”.

L’avvocato Francesca D’Alessandro, che assiste invece l’americana di 21 anni, la prima ragazza ad essere stata sentita, ha aggiunto che “le testimonianze confermano tutto, senza alcuna contraddizione, anche rispetto a domande ripetitive e ininfluenti”, “l’incidente probatorio non ha inficiato le testimonianze iniziali”.

“I due carabinieri – ha detto da parte sua il difensore del militare scelto Pietro Costa, avvocato Giorgio Carta – “non devono chiedere nessuna scusa alle ragazze, semmai siamo noi quelli amareggiati”. Ribadendo la linea della difesa, per cui i rapporti sessuali furono consenzienti, ha aggiunto: “Eventualmente sono stati fessi a metterle nella macchina di servizio per accompagnarle a casa”.

Tra le domande poste dal gip alle due studentesse, su proposta del difensore dei carabinieri, anche quella se le ragazze avessero bevande alcoliche in casa. Le giovani hanno risposto di sì, ma di non aver bevuto. E’ stato anche chiesto alla 21enne se avesse registrato nella rubrica del cellulare il numero di telefono del carabiniere che l’avrebbe violentata. La giovane ha ammesso di avere il numero nella rubrica ma ha anche precisato di non ricordare come ci sia finito.

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Sanità: chirurgo assolto anche appello, non truffò pazienti

Sanità: chirurgo assolto anche appello, non truffò pazienti

‘Mago della trachea’ Macchiarini già prosciolto da gup Firenze.

Anche la Corte d’appello di Firenze ha assolto ‘il mago della trachea’, professor Paolo Macchiarini, dall’accusa di aver truffato pazienti gravi che si erano rivolti a lui all’ospedale di Careggi dove il chirurgo ha lavorato dal 2009 al 2012.

Con Macchiarini sono stati assolti anche i medici Alessandro Gonfiotti e Fabio Mannini, la sua assistente Aida Chiti, i direttori di Careggi Valtere Giovannini e Valerio Del Ministro. La Corte d’appello conferma nella sostanza la sentenza di assoluzione già pronunciata in rito
abbreviato dal gup Fabio Frangini.

Secondo l’accusa, Macchiarini, con il sostegno di parte del suo staff, avrebbe ingannato pazienti molto gravi sostenendo con loro l’utilità di operarsi in strutture private anzichè
all’ospedale di Careggi. Ma anche in appello le difese hanno dimostrato l’infondatezza delle accuse del pubblico ministero e la Corte d’appello ha confermato anche oggi l’assoluzione.

La vicenda era partita addirittura con l’accusa di concussione poi riqualificate in truffa durante il procedimento anche da parte del pubblico ministero. Macchiarini e gli altri
erano già stati prosciolti in prima battuta dal gip, ma un ricorso in Cassazione ha fatto aprire un processo davanti al gup Frangini concluso con l’assoluzione. Oggi un’ulteriore conferma.

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