Cavalli, la Regione scrive all’azienda: possibile accedere alla Cigs

FIRENZE – L'azienda Cavalli potrà, se necessario, accedere alla Cassa integrazione straordinaria per crisi, per i lavoratori dello stabilimento di Sesto Fiorentino. L'ha riferito oggi il consigliere del presidente Rossi per il lavoro Gianfranco Simoncini che si è incontrato con le organizzazioni sindacali e le istituzioni (Comune di Sesto Fiorentino e Città metropolitana fiorentina) per riferire ai lavoratori del gruppo su quanto emerso nel corso di un incontro, avvenuto nei giorni scorsi, con i rappresentanti della società che ha rilevato il marchio, alla presenza del Presidente Enrico Rossi.

In quell'occasione l'azienda ha ribadito che il rilancio passa da un riposizionamento di immagine per un recupero di quote di mercato perdute, soprattutto nel settore donna. Nel corso dell'incontro la Regione si era presa l'impegno di verificare con il ministero la possibilità di utilizzare la Cigs per gestire questa fase, verifica che ha dato esito positivo.

Una lettera a firma del consigliere Simoncini partirà oggi per informare i vertici del gruppo sulla praticabilità dell'ammortizzatore, con l'auspicio, anche a nome del Presidente Rossi, che l'azienda decida di avvalersene anche per superare le attuali tensioni sul piano sindacale e scongiurare le ricadute negative sul piano sociale.

 

Per favorire la riapertura di un confronto sindacale anche la Città metropolitana ha messo a disposizione il tavolo, mentre il Comune di Sesto fiorentino si è reso disponibile per ogni adempimento legato ad eventuali necessità di ampliamento infrasttrutturale dello stabilimento collocato sul suo territorio. 

 

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