Centrale 118 Alta Toscana, Saccardi: “Ruolo fondamentale del volontariato accanto alle istituzioni”

FIRENZE - "Qui è stato fatto un lavoro importante e per questo ringrazio il personale dell'Azienda USL Toscana nord ovest e le associazioni di volontariato che operano sul territorio e che svolgono un ruolo fondamentale, sempre insieme alle istituzioni". E' quanto ha detto l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, partecipando oggi, al Lido di Camaiore, alla presentazione della Centrale Operativa 118 "Alta Toscana", l'unica realtà toscana che è arrivata all'accorpamento di tre Centrali operative. Alla presentazione della nuova Centrale operativa erano con l'assessore Saccardi il direttore generale della Asl Toscana nord ovest Maria Teresa De Lauretis e il coordinatore della Centrale operativa 118 Alta Toscana Andrea Nicolini.

"Passare da sei a tre Centrali Operative - ha proseguito l'assessore - non è un'operazione banale, ma i primi risultati stanno evidenziando la bontà di questa scelta. Certo, ci vuole un po' di tempo per riorganizzare un sistema complesso come questo, però il fatto di uniformare protocolli prima diversi da territorio a territorio significa dare a tutti i cittadini le stesse opportunità di cura, in qualsiasi parte della Toscana essi vivano. Il 118 è un servizio strategico, che a volte risponde anche ad un bisogno sociale della popolazione. Per questo motivo con il tavolo di coordinamento delle associazioni di volontariato stiamo lavorando per migliorare sempre di più il sistema di emergenza urgenza della nostra regione. Quanto sia importante la funzione del volontariato lo dimostra, inoltre, la legge di riordino del terzo settore recentemente approvata dal Parlamento".   

Nata il 1° dicembre 2015 con l'accorpamento tra la centrale operativa 118 di Versilia e quella di Massa Carrara, la nuova struttura ha visto completarsi il suo iter di costituzione il 19 gennaio 2016, con l'accorpamento anche della Centrale operativa 118 di Lucca. La scelta del nome "Alta Toscana" è stata fatta per sottolineare che si tratta di una nuova realtà e non di una centrale che ne accorpa altre due, tenendo conto del fatto che questo nome accomuna sicuramente tutto il territorio di competenza.

La Centrale Operativa è costata complessivamente 523.438,43 euro, di cui finanziati per l'85% (447.429,48 euro) direttamente dalla Regione Toscana.

La copertura territoriale è quella delle intere province di Lucca e di Massa-Carrara, per una popolazione residente di circa 600.000 abitanti, un'estensione territoriale di 2.960,34 Kmq e un flusso turistico di 4.730.775 presenze. E' tra l'altro l'unica centrale operativa in Toscana che gestisce contemporaneamente il soccorso in mare e quello in alta montagna con specifici protocolli d'intesa con il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano e le Capitanerie di Porto.

(ha collaborato l'ufficio stampa della Asl Toscana nord ovest)

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