Centri di Accoglienza straordinari, Grassi (Frs): “Ghettizzare i migranti e gravare sui lavoratori le conseguenze di provvedimenti ingiusti non è quello di cui ha bisogno il nostro paese”

Centri di Accoglienza straordinari, Grassi (Frs): “Ghettizzare i migranti e gravare sui lavoratori le conseguenze di provvedimenti ingiusti non è quello di cui ha bisogno il nostro paese”

d74672 15 Ottobre 2018

“Le preoccupazioni denunciate dalla Cgil sono anche le nostre”

Siamo molto preoccupati, perché la nuova disposizione della Prefettura, che prevede che i migranti ospiti delle strutture Cas fiorentine non potranno uscire dalle 20 di sera alle 8 di mattina, non fa altro che alimentare il mantra del “noi” e “loro”. Si ghettizza e si isola. Non è questo di cui ha bisogno il nostro paese”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, si unisce alla presa di posizione della Fp Cgil. E aggiunge: “Il modello di Riace non va bene e lo si cancella con un decreto. L'integrazione e l'accoglienza la si rende sempre più simile ad una detenzione. E l'aiutiamoli a casa loro è l'unica cosa che sentiamo dire. Le soluzioni del governo non ci piacciono e non siamo d'accordo”.

Oltretutto non si rendono conto che le persone che se ne occupano e che sono dei lavoratori in campo sociale, sono sempre più sottoposti a svolgere dei ruoli che non gli competono. Come è possibile che – conclude Grassi – gli operatori sociali si debbano occupare di verificare i pacchi consegnati agli ospiti e segnalare acquisti “spropositati”. Sono educatori o devono trasformarsi in gendarmi?”. (s.spa.)

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