Centri per l’impiego da gennaio alla Regione. Sarà garantita continuità ai servizi

FIRENZE - I centri per l'impiego passano dalle Province alla Regione. Dopo l'approvazione ieri dello schema di convenzione con il Ministero (e valido per tutte le Regioni) proposto dal presidente Rossi, la Toscana è pronta a firmare il suo accordo e sarà, con ogni probabilità, la prima in Italia.

L'obiettivo rimane la creazione di un'agenzia regionale, proprio per legare assieme formazione e servizi per il lavoro.  Nella fase transitoria dei prossimi due anni, in attesa della conclusione del dibattito sulla riforma costituzionale e dell'autonomia speciale sui servizi per il lavoro, che la Toscana si è già detta pronta e interessata a richiedere, la scelta sarà però un'altra.

"Daremo vita – spiega l'assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli – ad una struttura interna dedicata, con una sua direzione e l'assegnazione temporanea dei dipendenti delle Province". Infatti la normativa nazionale non prevede in questa fase la possibilità, che la Regione Toscana avrebbe invece voluto, di un passaggio diretto dei dipendenti delle Province alla Regione ma solo forme di utilizzo del personale.

I dipendenti interessati sono 416 lavoratori a tempo indeterminato. Per i 93 a tempo determinato e i circa cinquecento che lavorano per le aziende che hanno in appalto i servizi sono invece stati stanziati 15 milioni sufficienti a garantire il rinnovo dei contratti per tutto il 2016.   "In questo modo  - prosegue Bugli – saremo in grado di garantire continuità ai servizi e a chi ci lavora, che sono un migliaio di persone".  Il passaggio di gestione è atteso per i primi di gennaio.

Nel corso del 2016, poi, la Regione lavorerà comunque anche ad una gara per riunificare tutti gli attuali appalti, con un trattamento uguale e uniforme per tutti.  Una gara unica.

I prossimi passi e i contenuti della convenzione che la Toscana si appresta a firmare sono stati comunicati oggi alle organizzazioni sindacali, nel corso di un incontro convocato a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze a cui ha partecipato anche il consigliere per le politiche per il lavoro del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini. Lunedì è previsto un secondo incontro con i rappresentanti istituzionali delle Province.

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