“C’era una volta il buon senso”, Rossi legge la fiaba contestata

FIRENZE - "C'era una volta il buon senso, prima che la politica decidesse di scommettere sulla paura. La Principessa e il Drago è una bella fiaba. E' la storia di una donna che salva un uomo. La Regione Toscana, dal 2009, ha una legge sulla cittadinanza di genere che contrasta gli stereotipi, le discriminazioni e i pregiudizi. Grazie a questa legge, nel 2014, abbiamo finanziato nelle province toscane specifici progetti di formazione. Le scuole della provincia di Massa Carrara hanno portato sui banchi alcune favole pubblicate da editori per bambini. Una di queste favole, appunto, e "La Principessa e il Drago". 

Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi parlando ai microfoni di Repubblica Tv, per fare il punto dopo le polemiche dei giorni scorsi.

"Negli ultimi giorni  - ha proseguito Rossi - giornali locali, nazionali e opinionisti hanno citato questa favola, a mio parere senza averla letta; costruendo, su una conoscenza approssimativa del testo, argomentazioni che, al di là della veridicità, hanno il vizio dell'imprecisione. La legge toscana contro gli stereotipi può essere difesa entrando nel merito, ma anche a prescindere, contrastando il peggiore degli stereotipi: quello dell'ignoranza. Leggo, per questo, il testo della favola. Giudicate voi".

Guarda il video

 

I commenti sono chiusi