Chianti Classico Marathon, sport e cultura nel territorio del gallo nero

FIRENZE - "Una manifestazione che ha tutti gli elementi necessari per tornare ad avere successo". Così l'assessore regionale a sport, diritto alla salute e sociale Stefania Saccardi commenta l'edizione zero della Chianti Classico Marathon, la manifestazione sportiva in programma il 5 giugno che è stata promossa dai Comuni di San Casciano, Tavarnelle, Barberino Val d'Elsa e Greve in Chianti con Associazione podistica Val di Pesa e Consorzio Chianti Classico, dopo uno stop di oltre vent'anni.

"Da un lato – aggiunge Saccardi - i tre percorsi della maratona, della mezza maratona e dello 'short trail', unici nel loro genere, andranno a toccare punti e luoghi paesaggisticamente straordinari sia per l'aspetto ambientale e naturalistico che per il valore storico-artistico e culturale (penso a Badia a Passignano, al Castello di Verrazzano, alle Cantine Antinori al Bargino, a Montefiridolfi, a Montefioralle). Ma soprattutto è un'intelligente combinazione di sport, agonismo, divertimento, turismo, promozione del territorio, cultura ed enogastronomia".

Da sottolineare anche il fatto, per l'assessore Saccardi, che la rinata maratona nasce dalla capacità di fare "squadra" e di unire le forze che il territorio del Chianti, nelle sue varie componenti istituzionali sia di natura pubblica che di natura privata, ha dimostrato di possedere per ridare vita a un evento sportivo che può rappresentare una nuova occasione di promozione e valorizzazione della bellezza di questo territorio.

"Per tutti questi motivi – conclude - siamo felici ed orgogliosi di ospitare ed accogliere in Toscana la Chianti Classico Marathon, e auguriamo di cuore di ottenere tutto il successo che merita".

La storia

La Maratona, venti edizioni, fino al 1993, fu inventata a Mercatale Val di Pesa da un gruppo di amici. Nacque e crebbe grazie a Daniele e Roberto Vignoli, Romano Matteuzzi, Fernando Lapini, Vincenzo Bartoli, Silvano Pescini. Dall'idea di sperimentarsi insieme in un'attività che facesse vivere all'aperto il piacere di ritrovarsi, stare insieme, alimentare una passione all'impegno di realizzare una manifestazione che, anno dopo anno, divenne uno degli appuntamenti più rilevanti del settore a livello regionale. Le quasi mille persone in gara, tanti gli iscritti alle edizioni più fortunate, dalla competizione chiedevano e ottenevano un percorso insolito che prevedeva altezze differenti e attraversava alcuni dei paesaggi più belli al mondo. Tutto era realizzato e curato dal Gruppo Sportivo Mercatale in collaborazione con i circoli ricreativi del territorio e altre associazioni.

I percorsi

La corsa propone tre percorsi: Maratona(42 km, partenza da Mercatale), Mezza Maratona (21 km, partenza da Panzano in Chianti) e Short Trail (11 km, non competitiva, partenza da Badia a Passignano). Tutti e tre i percorsi (alle due partenze "extra Mercatale" i partecipanti potranno arrivare tramite il servizio navetta che partirà comunque dal paese) confluiranno in un unico punto di arrivo che è Mercatale. Una corsa, quella chiantigiana, che è soprattutto un "trail": solo il 10% del percorso infatti si snoda su strada asfaltata. Il resto è composto da strade bianche, sentieri, tratti di bosco e di vigna.

 

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