ChinaEu Bruxelles, Rossi: “Così la nostra eccellenza si propone al mondo”

FIRENZE – La Toscana è stata la prima regione italiana ad essersi presentata all'appuntamento con gli investitori internazionali con tre progetti. E' successo ieri a Bruxelles al seminario promosso dall'associazione ChinaEu, nell'ambito del piano Juncker, per far incontrare banche e imprese cinesi interessati a investire nel settore digitale.

 

"Con questi progetti la Toscana – ha commentato il presidente della Regione Enrico Rossi - non è solo buon vivere e buon cibo, paesaggio e arte ma anche scienza e innovazione. Per questo ci sentiamo di proporci a investitori da tutto il mondo e per questo da tutto il mondo, in particolare dalla Cina, guardano alla Toscana con crescente interesse. Sappiamo di poter contare sulla nostra capacità di accoglienza, su infrastrutture e servizi, su una concentrazione di università e organismi di ricerca fra le più alte d'Europa. E' proprio grazie a questo mix di eccellenza e tradizione e alla capacità di fare squadra fra centri di ricerca, amministrazioni pubbliche e privati che siamo riusciti a creare progetti innovativi e a farci strada alla grande nella competizione europea".

 

"La Toscana – ricorda Rossi - si colloca al sedicesimo posto per densità di pubblicazioni scientifiche e la componente pubblica della spesa in ricerca e sviluppo regionale rappresenta lo 0,59% del PIL: valore, seppure ancora sotto la media europea, nettamente superiore alla media italiana. Un bando regionale lanciato in questi mesi è stato finanziato per 51 milioni per ricerca fondamentale, industriale e di sviluppo sperimentale nel settore delle nuove energie, della fotonica, dell'optoelettronica, dell'ict e della robotica. Quanto alla nuova programmazione europea, abbiamo messo in piedi un gruppo di lavoro con Irpet, per sostenere le imprese toscane nella progettazione in modo da poter competere a livello europeo e partecipare ai bandi Horizon 2020 per la ricerca".

 

 

 

 

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