Ciclopista tirrenica, un accordo per promuoverla e potenziarla

FIRENZE - Creare un coordinamento per garantire uno sviluppo razionale ed omogeneo della ciclopista Tirrenica, la grande ciclovia della costa che si snoderà dal confine con la Liguria a quello con il Lazio. Con questo obiettivo la giunta  toscana ha dato oggi il via libera alla stipula di un Protocollo con la Provincia di Grosseto, i Comuni di Follonica, Scarlino, Grosseto, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Orbetello e l'Ente Parco Regione della Maremma per la progettazione, la promozione e la realizzazione del tratto di pertinenza della ciclopista Tirrenica.

Il Protocollo prevede la creazione di una sorta di 'cabina di regia' tecnica e le affida il coordinamento degli interventi e dei futuri investimenti. Protocolli analoghi saranno proposti in futuro anche agli altri enti locali interessati dal percorso della ciclopista, in modo da garantire un'unica supervisione su tutta l'opera.

La ciclopista Tirrenica, che si snoda dal torrente Parmignola (confine con la Liguria) al torrente Chiarore (confine con il Lazio), nel suo percorso attraversa 5 Province (Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto), 30 Comuni, 2 Parchi regionali (Parco della Maremma e Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli) e collega 12 porti turistici.

L'itinerario principale previsto è di 291,8 km, ma la lunghezza sale a 546 km se si considerano anche i collegamenti con porti e stazioni ferroviarie, itinerari alternativi e di collegamento. Ad oggi il 78 % del percorso complessivo è esistente, il 19% da adeguare, il 3% da realizzare.

Un progetto transfrontaliero La Regione ha grandi ambizioni per quanto riguarda l'itinerario ciclabile costiero, infatti sta lavorando per inserirlo in un circuito turistico internazionale. Lo ha sottolineato anche il presidente Enrico Rossi nel corso oggi del briefing con i giornalisti.

Il prossimo 29 gennaio la Toscana sarà la capofila nella presentazione alla Comunità Europea di un progetto strategico tematico relativo ai bandi del programma comunitario Interreg Marittimo 2014–2020. Il progetto, al quale si sta lavorando in collaborazione con Liguria, Sardegna, Corsica e PACA (Provenza, Costa Azzurra e Alpi Marittime) prevede un itinerario turistico ciclabile costiero di tutta l'area transfrontaliera che valorizzi e metta in rete il patrimonio naturale e culturale, aumentandone l'accessibilità. Particolare attenzione verrà rivolta ai nodi intermodali, cioè ai punti di 'cambio' del mezzo di trasporto, come stazioni ferroviarie, porti e aeroporti. L'importo complessivo che verrà richiesto alla Comunità Europea sarà di 6 milioni di euro. 

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