Cinema, Barni: “Soluzione francese offre spunti interessanti anche per l’Italia”

FIRENZE – Riflettere con chi è più avanti di noi sul tema del sostegno al cinema per cercare di individuare elementi compatibili per l'Italia. Alla tavola rotonda dal titolo 'Cinema: direzione Centro', evento collaterale inserito all'interno di France Odeon che ha aperto ieri i 50 giorni di cinema a Firenze, è intervenuta, con un saluto inaugurale, la vicepresidente Monica Barni. Il convegno è organizzato per analizzare nei dettagli il funzionamento del sistema francese a sostegno del cinema e la proposta, avanzata dalla senatrice Rosa Maria di Giorgi insieme al senatore Sergio Zavoli, di istituire un Centro Nazionale italiano.

"Il tema – ha detto la vicepresidente Barni - si inserisce in quello più ampio relativo ai finanziamenti alla cultura, ed è quindi molto importante, considerato che nel nostro Paese c'è bisogno di una maggiore attenzione a quello che è uno dei suoi fondamenti. Riflettere con chi, in questo caso la Francia, si è dimostrata più avanti rispetto all'Italia riguardo al sostegno al cinema, può essere molto utile. I francesi sono riusciti a trovare ormai da molto tempo una soluzione innovativa ed efficace". In Francia infatti dal 1946 esiste il CNC, Centre national du cinéma et de l'image animée, agenzia del Ministero della Cultura, responsabile per la produzione e promozione delle arti cinematografiche e audiovisive. La proprietà è pubblica ma il CNC ha autonomia legale e amministrativa.

"E' ovvio – ha concluso Monica Barni - che non sempre le esperienze maturate in altri paesi, con propri contesti sociali ed economici, possono essere replicabili in altri. Però è altrettanto vero che le conoscenze e il confronto possono fornire efficaci spunti per realizzarne di proprie. Mi auguro che anche questo possa accadere in Italia e che il dibattito di oggi possa offrire elementi interessanti a riguardo".

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