Ciuoffo: “Nella Toscana costiera grandi spazi di sviluppo per un turismo di qualità”

FIRENZE - "Questo studio dimostra una volta di più che c'è uno spazio importante per lo sviluppo della Toscana costiera. Uno spazio che si può tradurre in nuova economia, sviluppo turistico, posti di lavoro. In questa fase di inizio legislatura la politica deve impegnarsi per tradurre concretamente queste potenzialità". Lo ha detto l'assessore regionale al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo nel suo intervento al convegno sullo sviluppo della Toscana costiera organizzato dall'Anci a Firenze, presso l'auditorium del Consiglio regionale.

 

In particolare l'assessore si è soffermato sullo studio di fattibilità "terre etrusche", presentato oggi al convegno che, prendendo in esame i venti comuni della Val di Cecina e della Val di Cornia mette insieme le potenzialità culturali, storiche, paesaggistiche, ambientali, ma anche le dotazioni infrastrutturali, i servizi presenti, le criticità di queste zone per costruire il piano strategico d'area vasta di tutto quel territorio.

 

Intorno allo studio, che individua in un turismo di qualità la principale prospettiva di crescita dell'area è ruotato tutto il convegno cui hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Siena Bruno Valentini in qualità di responsabile dell'area sviluppo economico dell'Anci e Antonio Mazzeo, presidente della commissione consiliare sulla ripresa economico sociale della Toscana costiera.

 

"Il lavoro presentato oggi, pur relativo a una ventina di comuni, apre scenari stimolanti per tutta l''area della costa. Ci mostra con evidenza come il mettere insieme le risorse di un'area come questa, superando i particolarismi, produca uno straordinario valore aggiunto. E questo anche perché ai valori attrattivi più consueti, si aggiunge anche, ed è tipico della Toscana, l'attrattività dello stile di vita di queste aree".

 

"La sfida che ci si presenta davanti è dunque quella di tradurre queste opportunità, trasformarle in crescita, sviluppo, lavoro. Sotto il profilo turistico in particolare, l'area costiera ha grandi margini di crescita e questo può avvenire anche funzionalmente rispetto all'area centrale della regione (tra Firenze, Pisa e Siena) dove si concentra in misura massima il turismo: il mio obbiettivo è quello di far conoscere tutta la Toscana e quindi il rafforzamento delle proposte sulla costa può servire anche ad equilibrare e armonizzare. Ma più in generale, queste ricerche ci dicono con chiarezza che con un turismo di qualità e uno sviluppo sostenibile si può davvero costruire, adesso, un pezzo di futuro".

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