Colonnine elettriche, nuovo bando per accedere ai contributi

FIRENZE – Cresce in Toscana il parco delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. La Regione promuove una nuova manifestazione d'interesse per incentivare la realizzazione di infrastrutture utili a questo scopo.

I fondi che il Ministro delle infrastrutture ha assegnato alla Toscana, cioè 1 milione e 720mila euro, saranno a disposizione per il cofinanziamento (nella misura massima del 50%) di progetti per la realizzazione di impianti di ricarica. Beneficiari dei contributi sono i soggetti pubblici, anche nelle forme associative previste, anche in partnership con soggetti privati e/o Società, nonché i soggetti privati per l'installazione su area privata ad accesso pubblico o ad accesso privato e presso i distributori di carburante.

Quindi grande distribuzione, servizi di mobilità, di carburanti, parcheggi, società che gestiscono garage, o cittadini singoli o associali in forma di condominio. Il contributo massimo del cofinanziamento del MIT è così distribuito: uguale o minore al 35% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo lenta/accelerata, in questo caso gli impianti di ricarica devono contenere almeno una presa che garantisca l'erogazione di una potenza di 22 kW (ovvero che l'unica presa garantisca l'erogazione di una potenza di 22 kW); uguale o minore al 50% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo veloce; pari al 50% del valore relativo alla realizzazione delle singole postazioni di ricarica private (ricarica domestica) Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto Dirigenziale.

L'iniziativa si colloca nell'ambito della predisposizione del Programma di interventi che Regione Toscana presenterà al Ministero Infrastrutture e Trasporti (MIT), nell'ambito del "Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica" (PNIRE) ed è coerente con gli strumenti di programmazione della Regione Toscana in materia di energia e ambiente finalizzate alla riduzione delle emissioni climalteranti e di sostanze inquinanti ed in particolare con il Piano ambientale ed energetico regionale (PAER), il Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità (Priim), e con le azioni derivanti dalla programmazione delle risorse comunitarie FESR POR e quelle attuate ai sensi della Legge regionale 9 del 2010 "Norme per la tutela della qualità dell'aria ambiente".

Per info, consultare il sito della Regione alla voce energia

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