Comunicazione in sanità, il 15 e 16 a Montecatini la Conferenza internazionale

FIRENZE - Il titolo è molto eloquente: "The golden bridge: communication and patient safety". La corretta comunicazione è un "ponte d'oro" tra la struttura e il personale sanitario e la salute e la sicurezza del paziente. Il titolo è stato scelto per la conferenza internazionale dell'ISCOME (Internationale Society for Communication Science and Medicine), il cui motto è "Better communication, better health care". La conferenza si terrà il 15 e 16 giugno alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme, organizzata in collaborazione con il GRC, il Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente della Regione Toscana.

L'evento, al quale parteciperanno i principali esperti internazionali che si occupano di comunicazione in sanità, rappresenta un importante momento di confronto tra esperti di scienze della comunicazione, della sicurezza e fattore umano, e operatori sanitari, per costruire proposte e soluzioni per il miglioramento della qualità e sicurezza delle cure. Un tema molto importnate e attuale nell'ambito sanitario internazionale e nazionale, che sta coinvolgendo un numero sempre maggiore di operatori sanitari.

"La Conferenza ISCOME 2015 - spiega Riccardo Tartaglia, responsabile del GRC della Regione Toscana - mira a raggiungere due obiettivi principali: l'integrazione della conoscenza e la generazione di conoscenza. I partecipanti potranno condividere prospettive interdisciplinari sugli errori medici, individuando come le diverse discipline possono trovare sinergie per attuare soluzioni comuni per ridurre l'errore nella pratica medica. I lavori congressuali mireranno alla creazione di nuove conoscenze e alla formulazione di prove empiriche sul campo, con lo scopo di porre l'interdisciplinarietà quale traino di soluzioni concrete".

 

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