Contratti di solidarietà, la Regione si impegna a finanziare tutti gli accordi firmati entro il 5 agosto

FIRENZE - Si è riunita nella sede della Presidenza della Regione la Commissione tripartita che aveva all'ordine del giorno il tema dei contratti di solidarietà. Per la Regione era presente il consigliere del presidente Rossi, Gianfranco Simoncini.

Nell'incontro le parti sociali si sono accordate sulla assunzione di impegno da parte della Regione per ricercare le risorse necessarie a coprire tutte le domande di integrazione ai contratti di solidarietà presentate ai propri uffici entro il 5 agosto 2015, nonché tutti gli accordi firmati tra le organizzazioni sindacali e le parti sociali entro quella data e inviati al Ministero del Lavoro, e non ancora presentati alla Regione Toscana per la richiesta di rimborso.

Il 5 agosto è la data spartiacque, con cui si chiude la misura di integrazione ai contratti di solidarietà e dopo la quale la Regione Toscana non interverrà più a fronte delle novità introdotte nel decreto attuativo del Jobs Act, il 148 del 24 settembre 2015.

Resta inteso che gli accordi sottoposti alla nuova disciplina di intervento saranno esclusi dalla integrazione che la Regione Toscana aveva attivato, unica a livello nazionale.

L'erogazione dei contributi, compatibilmente alle disponibilità di bilancio, avverrà nei tempi necessari al reperimento delle risorse nel bilancio regionale e agli spazi derivanti dal rispetto della normativa sull'equilibrio di bilancio.

Le domande e/o le trasmissioni di dati inviate a partire dal 6 agosto 2015 pertanto non verranno istruite. Nuove domande e/o la loro riconferma e integrazione di dati potranno essere inviate nel caso di approvazione di nuove disposizioni.

Nell'incontro è stato anche concordato di svolgere una verifica con sindacati e parti sociali entro la fine di Novembre.
 

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