Controlli anti-evasione, Ceccarelli: “Bene la lotta all’evasione. Pagare biglietto è questione di equità”

FIRENZE - "Pagare il biglietto sui mezzi pubblici è una questione di equità, oltre che di correttezza. Per questo sono soddisfatto per le iniziative anti-evasione messe in atto da Trenitalia, che anche oggi
hanno prodotto oltre 5000 controlli in Toscana con la scoperta di  600 viaggiatori irregolari, dei quali 430 completamente sprovvisti di biglietto". A dirlo è l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, che ha commentato l'esito della nuova giornata di controlli intensivi messi in atto da parte del nucleo anti-evasione di Trenitalia, che in questa occasione si sono concentrati soprattutto sulla stazione di Prato Porta al Serraglio.

"Pagare il biglietto - aggiunge Ceccarelli - è un'azione a vantaggio di tutta la collettività, quindi anche del viaggiatore stesso. Contribuisce a mantenere un equilibrio fra costi e ricavi, a non aggravare sulle spese a carico della Regione e dunque, se pure indirettamente, a non ricadere sui cittadini. Inoltre un maggiore presidio contro l'evasione rappresente un importante elemento di deterrenza anche ai finid ella sicurezza a bordo treno. Mi auguro che la campagna anti-evasione prosegua con la stessa intensità e che porti i risultati attesi, come questi primi interventi lasciano sperare".
 

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