Convegno Ansa, Rossi: “Fondamentale nel mondo di oggi un’informazione chiara, sintetica, autorevole”

Il presidente Rossi al convegno Ansa
Il presidente Rossi al convegno Ansa "Raccontare l'eccellenza"

FIRENZE - "La Toscana è una terra di eccellenze, è frutto di scelte di qualità fatte nei secoli passati ed anche noi amministratori di oggi, che siamo nani sulle spalle di giganti, sentiamo la responsabilità di dover fare scelte di qualità, e questo talvolta ci costringe a dire dei no a idee o progetti che non ne garantiscano il rispetto. Nostro compito è di continuare a garantire questa qualità, che è fatta di misura, proporzione, bellezza, equilibrio".

A dirlo il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi intervenendo al convegno 'Raccontare l'eccellenza. L'informazione Ansa per diffondere il meglio della Toscana in Italia e nel mondo', organizzato alla Collezione Roberto Casamonti di Firenze.

"La Toscana - ha spiegato Rossi - è una grande regione, che troppo spesso vede offuscata la sua grandezza anche a causa di un'informazione che tende a dare voce solo alle negatività. Nel complicato mondo di oggi un'informazione chiara, sintetica, autorevole è quanto mai necessaria per riuscire ad orientarsi. La nostra terra è molto conosciuta nel mondo per l'arte e per il paesaggio, ma in realtà è molto di più e un'informazione di qualità è strategica per mettere in evidenza altri aspetti, come la ricerca, dove siamo tra i primi nel mondo a dispetto delle nostre dimensioni, il manifatturiero che sta dietro anche ai grandi marchi della moda, l'argoalimentare di qualità".

"E' quasi superfluo dire che una regione con queste caratteristiche - ha concluso il presidente - deve essere collegata con il mondo e da troppo tempo attendiamo le infrastrutture di cui abbiamo bisogno: la Tirrenica, il potenziamento dei porti, quello degli aeroporti, la tramvia. E tra tutte le scelte strategiche sottolineo quella di portare a termine il sottoattraversamento ferroviario di Firenze, perché senza di esso Firenze rischia di essere bypassata e già oggi molti treni AV fermano solo a Bologna".

 

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