Cooperativa Forteto: “Nessuna delle vittime è stata esclusa”

Cooperativa Forteto: “Nessuna delle vittime è stata esclusa”

In relazione agli articoli di stampa dei giorni scorsi in ordine alla vicenda della esclusione dei soci del Forteto, la Cooperativa Il Forteto precisa che “nessuno dei soggetti verso cui è stato avviato il procedimento di esclusione, è ricompreso fra le vittime e tra i soggetti riconosciuti come danneggiati dalla sentenza della Corte di Cassazione del dicembre 2017”.

Inoltre, aggiunge che “l’esclusione dalla Cooperativa disposta relativamente ai 34 soci di cui si è fatta menzione negli articoli, è dovuta non ad una violazione dello statuto societario, bensì al venir meno in capo a tali soggetti dei requisiti di legge e di statuto per la permanenza nella compagine sociale”.

Sempre il Forteto riferisce che “il procedimento di esclusione dalla Cooperativa per violazione dello statuto societario è stato avviato relativamente a 6 soci, soltanto dopo la diffida intimata alla Cooperativa da parte del revisore nominato ai sensi del d.lgs 220/2002, ma il procedimento di esclusione è tuttora in corso e non è stata ancora assunta alcuna definitiva decisione in merito”.

Inoltre “i nomi dei soggetti per cui è stato avviato il procedimento di esclusione non sono e non saranno divulgati dalla Cooperativa, non per mancanza di trasparenza, ma per il necessario rispetto della riservatezza dei destinatari dei provvedimenti”.

“Sinoad oggi – continua il comunicato – la cooperativa ha sempre escluso la sussistenza dei presupposti per l’adozione di siffatti provvedimenti verso soci che non erano stati condannati dalla Corte di Cassazione, ma l’avvio del procedimento di esclusione per violazione dello statuto è stato a più riprese diffidato dal revisore ministeriale nominato, il quale, ha addirittura censurato la condotta della Società, per non aver già disposto in precedenza l’allontanamento di questi soci dai locali aziendali”.

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