Cooperazione Africa-Europa, Barni: “Il coinvolgimento di enti regionali e locali è un valore aggiunto”

FIRENZE - La Toscana rilancia la propria attività di cooperazione nell'Africa subsahariana ed orientale. Lo fa dalla Costa d'Avorio e in particolare dal "Forum Africa-Europa dei governi locali e regionali", una prima edizione tenuta a battesimo lo scorso fine settimana  ad Abidjan, capitale ivoriana, prima del Summit Europa-Africa, quinto della serie, iniziato ieri e che proseguirà oggi nella stessa città.

"Il nostro impegno in Africa va avanti oramai da anni – sottolinea la vice presidente della Toscana Monica Barni, presente al Forum – e lo rilanceremo nel 2018 con interventi sui temi dello sviluppo locale, del sostegno al decentramento, della salute pubblica in alcuni paesi chiave del continente come Burkina Faso, Senegal, Niger, Mali e Etiopia". Nel corso della missione in Africa Barni ha incontrato anche il nuovo ambasciatore d'Italia per la Costa d'Avorio, il Burkina Faso, la Sierra Leone e la Liberia, con il quale sono state individuate alcune linee di possibili interventi della Toscana nell'ambito della cooperazione economica e allo sviluppo, anche con il sostegno dei fondi che l'Unione europea  promuoverà con il summit e che riguarderanno da un lato garanzie sugli investimenti privati nel continente e dall'altro un sostegno ai processi di decentramento e al miglioramento delle competenze delle autorità locali.

Al Forum che ha preceduto il summit hanno partecipato oltre duecento enti locali dei due continenti, oltre alle associazioni di enti locali africane e europee, con un messaggio ai rispettivi capi di Stato e di governo con cui tutti chiedono di essere inclusi nel quadro del dialogo d'alto livello tra Europa e Africa.  

"Essere riuniti qui oggi ad Abidjan, proprio quando si negozia del futuro dei rapporti tra Europa e Africa – ha sottolineato nel corso del proprio intervento la vice presidente Monica Barni – ha un forte valore simbolico oltre che operativo. Il coinvolgimento attivo delle autorità locali costituisce un  valore aggiunto che deriva dai partenariati e dalle relazioni dirette a livello locale, dall'impegno sul fronte della sostenibilità che diventa anche un elemento di sviluppo locale, dal coinvolgimento infine di tutti gli attori territoriali". "Forte – conclude - è stata la spinta negli ultimi anni a lavorare in rete. E solo così si possono affrontare le sfide globali e più urgenti". 

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