Corridoio Vasariano, Grassi e Verdi (Frs): “Complimenti alla rapidità della Polizia Municipale nell’individuazione del colpevole”

Corridoio Vasariano, Grassi e Verdi (Frs): “Complimenti alla rapidità della Polizia Municipale nell'individuazione del colpevole”

d74672 27 Dicembre 2018

“Danni gravi, ha ragione il Direttore Eike Schmid sul chiedere una nuova normativa della viabilità per quell'area”

“Preoccupa che, di giorno, un furgone possa aver fatto un tratto del lungarno in contromano e una inversione di marcia in piazza del Pesce danneggiando una colonna che sorregge il Corridoio Vasariano e che nessuno si sia reso conto, o abbia denunciato immediatamente, il colpevole” affermano il capogruppo Tommaso Grassi e la Consigliera Donella Verdi del gruppo Firenze riparte a sinistra. “Ci complimentiamo con il personale della Polizia Municipale che in poco tempo, hanno visionato le telecamere individuando l'autista che, per quanto fatto, dovrebbe non solo vedersi addebitato non solo il costo del danno ma anche dovrebbe essere denunciato per aver danneggiato un monumento”.

“Danni gravi che speriamo possano essere riparati con celerità, senza compromettere il colonnato e il Corridoio Vasariano che lo sovrasta. Nel merito di quanto accaduto ha ragione il Direttore Eike Schmid sul chiedere al Comune una nuova normativa della viabilità per quell'area: se l'area pedonale consentirebbe comunque il transito dei mezzi per carico e scarico merci, l'amministrazione potrebbe intervenire sulla tipologia dei veicoli sia dal punto di vista della alimentazione, privilegiando l'elettrico al carburante, che delle dimensioni, chiedendo che le consegne nelle aree più centrali possano avvenire solo con mezzi di piccole dimensioni. E' impensabile – concludono i consiglieri di Firenze riparte a sinistra Tommaso Grassi e Donella Verdi – che possano sfrecciare gli stessi furgoni usati in strade periferiche, a pochi metri da Ponte Vecchio. La realtà in questo caso ha superato la finzione: nel film Six Underground la pazza corsa tra auto vedrà i danni realizzati con la tecnologia dei computer, ma questo autista i danni li ha provocati, col proprio comportamento, nella realtà”. (s.spa.)

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