Cortona, Sansepolcro e Bibbiena inserite dalla Regione tra le ‘aree di crisi industriale non complessa’

FIRENZE - Anche buona parte della Val di Chiana, della Val Tiberina e del Casentino, con riferimento alle aree limitrofe ai comuni di Cortona, Sansepolcro e Bibbiena, sono state inserite dalla Regione tra le 'aree di crisi industriale non complessa' che potranno beneficiare delle agevolazioni previste dal Ministero dello Sviluppo per sostenere l'economia e, in più, saranno oggetto di specifiche premialità e riserve di fondi nei bandi regionali, come sostegno per le imprese toscane che sceglieranno di investire in queste zone. La Giunta regionale toscana ha deliberato un elenco di 16 località, rappresentative di altrettante aree industriali e del loro indotto, da trasmettere al Ministero dello Sviluppo Economico, perchè possano essere previste a loro vantaggio le agevolazioni definite nel DM del 4 ottobre 2016. A queste aree saranno inoltre riservate azioni di sostegno anche da parte della Regione Toscane, prime tra tutte specifiche premialità e riserve di fondi nei bandi regionali a favore delle aziende toscane pronte ad investire per la ripresa economica di questi territori. "In un quadro generale di crisi - ha spiegato l'assessore regionale Vincenzo Ceccarelli - la Giunta regionale sta facendo quanto in suo potere per agevolare la ripresa, favorire investimenti, sostenere le aziende che operano in aree industriali pesantemente colpite. Auspico che l'inserimento di Cortona, Sansepolcro e Bibbiena tra le aree di crisi industriale non complessa' possa dare un significativo contributo alla ripresa economica dell'area aretina".

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