Crisi sistema credito, Ciuoffo: “Regione e sindacati insieme a fianco dei lavoratori”

FIRENZE – Regione e sindacati del settore creditizio (Fisa Cgil, First Cisl e Uilca Uil) hanno firmato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze un protocollo d'intesa di durata triennale per creare un tavolo-laboratorio permanente di confronto e monitoraggio sui problemi derivanti dai processi di riorganizzazione degli istituti di credito.

Alla firma sono intervenuti l'assessore con delega al credito Stefano Ciuoffo ed i rappresentanti delle tre sigle sindacali.

"Da tempo – ha detto Ciuoffo - stiamo seguendo con apprensione l'evoluzione delle varie situazioni di criticità che riguardano il settore: trasformazioni e processi di aggregazione in atto. E cerchiamo, insieme ai sindacati, di prefigurare gli scenari che potranno presentarsi a breve. Scopo di questo protocollo è creare una sorta di regia che consenta di non farci trovare impreparati dalle decisioni che potranno essere assunte dagli istituti di credito e provare a dar loro sostegno nei processi di aggregazione, con un'attenzione particolare alla salvaguardia dei posti di lavoro. Ovviamente orientando le politiche industriali verso la valorizzazione degli istituti ed il loro radicamento sul territorio, per non far mancare un sostegno fondamentale al sistema produttivo toscano".

Insomma una collaborazione stretta con i sindacati, ed aperta anche agli attori del settore, per dare sostegno soprattutto ai lavoratori. "I margini operativi di tante banche – ha aggiunto Ciuoffo - sono messi in forte discussione. Dobbiamo attenderci una rimodulazione dei servizi che le banche offrono, ad un progressivo ricollocamento del personale e anche una riduzione degli stessi. Insieme ai sindacati proviamo ad accompagnare questo processo in modo che non si verifichino traumi e dissesti inattesi".

Il protocollo prevede la possibilità di adesione successiva al tavolo-laboratorio anche da parte dei soggetti di rappresentanza istituzionale (Anci, Unioncamere), delle Associazioni di rappresentanza delle imprese del settore (Abi, Federazione delle Bcc), della Banca d'Italia e di tutte le articolazioni della rappresentanza sociale. Previste apposite sessioni alle quali potranno partecipare le Associazioni dei Consumatori, così come momenti di analisi di situazioni relative al tema della legalità con particolare riferimento al riciclaggio, attraverso il coinvolgimento di soggetti istituzionali competenti in materia.

Le riunioni periodiche, convocate anche su richiesta di uno dei firmatari, potranno riguardare specifici approfondimenti su realtà del sistema del credito, anche di carattere locale, con lo scopo di anticipare gli effetti di possibili crisi e valutare le ricadute sui lavoratori.

Ulteriore funzione del protocollo è quello di promuovere, da parte dei firmatari, la costituzione di una cabina di regia nazionale, aperta alle parti sociali e alle istituzioni regionali e locali e coordinata dal Governo, destinata a condividere le problematiche e le possibili soluzioni in occasione di processi di riorganizzazione e di ristrutturazione aziendale con particolare attenzione ai lavoratori coinvolti.

 

I commenti sono chiusi