Crisi Trinseo di Livorno, le istituzioni all’azienda: “Agire con responsabilità sociale”

FIRENZE – Lo aveva scritto il presidente Rossi al cda della Trinseo e lo ha ribadito il suo consigliere per il lavoro, Gianfranco Simoncini, nell'incontro che si è tenuto oggi a Livorno con il responsabile risorse umane per l'Europa Koen Van Houwenhove: le istituzioni chiedono all'azienda una pausa di riflessione sulla chiusura dello stabilimento di Livorno, in considerazione della ricaduta sociale della decisione e della presenza storica della fabbrica chimica in città. Una richiesta, ha sottolineato Simoncini, che la Regione è pronta a sostenere mettendo in campo gli strumenti agevolativi previsti per l'area di crisi complessa di Livorno e che consentono di sostenere nuovi processi di sviluppo.

Di fronte alla linea delle istituzioni, Van Houwenhove, accompagnato dai rappresentanti di Confindustria, ha riproposto le motivazioni della multinazionale americana, decisa a chiudere lo stabilimento livornese, che produce un lattice per la preparazione di carta patinata, per la crisi mondiale del settore e per l'incidenza dei costi di approvvigionamento delle materie prime e del trasporto del prodotto finito.

Motivazioni alle quali Simoncini e i rappresentanti di Comune e Provincia di Livorno hanno replicato ribadendo comunque la necessità di un atteggiamento di responsabilità sociale dell'azienda. Tre le questioni poste al tavolo di confronto: operare, eventualmente, per una ricollocazione dei lavoratori (circa 50 tra diretti e indiretti), anche in altre aziende del gruppo; garantire un sostegno al reddito dei lavoratori; considerare in ogni caso il valore produttivo del sito, nell'area portuale livornese, e agire conseguentemente per una sua adeguata valorizzazione.

Nel successivo incontro, cui hanno preso parte anche i rappresentanti sindacali, Simoncini ha dichiarato la piena disponibilità delle istituzioni ad offrire, se richiesto, il proprio sostegno nella fase di confronto sindacale che si apre adesso. Prioritaria rimane per il sindacato la richiesta di mantenere operativo lo stabilimento, ma ad essa si accompagna quella di un confronto con l'azienda per costruire un percorso che preveda l'impiego delle stesse maestranze della Trinseo per l'eventuale lavoro di smantellamento della fabbrica e di bonifica del sito.

A questo proposito, Simoncini, accogliendo la richiesta delle organizzazioni sindacali, si è detto disponibile a convocare un incontro informativo con i competenti uffici regionali per una prima verifica sul problema delle bonifiche.

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