Dall’1 al 31 ottobre nelle biblioteche toscane si dice no ad ogni forma di violenza

FIRENZE - Sarà il tema della violenza in tutte le sue forme e declinazioni, anche se si intende sottolineare soprattutto quella di genere, al centro dell' edizione 2016 della campagna Ma dove? In biblioteca. Prendendo spunto dal pensiero del filosofo Karl Popper, possiamo affermare che le biblioteche, migliorando il grado di civiltà della nostra società, contribuiscono alla prevenzione e alla riduzione della violenza. Le biblioteche sono luoghi democratici di cittadinanza e civilizzazione che offrono alle persone l'opportunità di apprendere le abilità cognitive, emotive e relazionali di base per poi operare con competenza sia sul piano individuale che sociale.

 

Ottobre è il mese dedicato alle biblioteche e alla lettura anche a livello nazionale. Infatti questa iniziativa toscana ben si collega ad altre due manifestazioni nazionali: la Giornata nazionale delle biblioteche-Bibliopride, grande evento collettivo promosso dall'Associazione Italiana Biblioteche che, dal 23 settembre al 16 ottobre, in tutta Italia, vedrà centinaia di biblioteche insieme ai propri utenti, partecipare alla manifestazione e dar vita il 1 ottobre ad un flash mob per sottolineare l'importanza della presenza delle biblioteche sul territorio. E #ioleggoperché, iniziativa organizzata dall'Associazione Italiana Editori per promuovere la lettura, partendo dalla passione dei lettori di ogni età ed estrazione, che si svolge dal 22 al 30 ottobre.

 

Dunque ottobre per scoprire le biblioteche toscane, partecipando alle iniziative che organizzano e sperimentando i servizi che offrono gratuitamente. In biblioteca infatti si possono fare tante cose: ci si può informare, leggere giornali, accedere ad Internet, prendere in prestito libri, film ed ebook; si può studiare, leggere, consultare i libri della biblioteca; si può partecipare alle tante iniziative; si può semplicemente parlare e socializzare con gli altri.

 

 

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