Danni di Netflix, Grassi e Verdi (Frs): “Rischio calcolato? Danni collaterali? Dal Comune una difesa indecorosa. Sono piuttosto scene effettuate senza controllo e non in sicurezza”

Danni di Netflix, Grassi e Verdi (Frs): “Rischio calcolato? Danni collaterali? Dal Comune una difesa indecorosa. Sono piuttosto scene effettuate senza controllo e non in sicurezza”

d74672 14 Settembre 2018

Presentata interrogazione in Consiglio comunale per lunedì prossimo

“Leggiamo dichiarazioni allucinanti dei vertici politici del Comune di Firenze. Rischio calcolato? Danni collaterali? Minimizzare non serve a ridurre quanto successo. Quali le garanzie che non potesse succedere qualche imprevisto con gli elicotteri in volo sul centro, o vicino a monumenti e al patrimonio artistico? La casualità e tanta, ma tanta, fortuna?” affermano Grassi e Verdi di Firenze riparte a sinistra. “Non ci stiamo – proseguono Grassi e Verdi – e vogliamo vederci chiaro su quanto accaduto in piazza Santa Maria Novella, ma anche in piazza Goldoni il giorno dopo, tanto che presenteremo una interrogazione urgente in Consiglio comunale per avere lunedì prossimo delle risposte ufficiali, e speriamo più serie di quelle che leggiamo oggi sulla stampa”.

“Meno male che era stato detto che le scene più pericolose e più impattanti sarebbero state fatte in agosto e che Firenze sarebbe apparsa per quel che è, e non camuffata. Ci chiediamo se è intenzione del Comune trasformare piazza Santa Maria Novella in una pista per corse in auto, o persino trasformare la rotonda di piazza Goldoni in un dehors dove potersi casomai rifugiare, ingabbiati dallo smog e dal traffico, per gustare i panini di Via dei Neri? Non è che la consegna delle chiavi della Città, onorificenza del Comune, al regista Bay, abbia portato fortuna al film: in tre giorni – concludono Grassi e Verdi di Firenze riparte a sinistra – parrebbe essersi verificati due inconvenienti. Infine non possiamo accettare che si chini la testa davanti alla promessa, che siamo certi verrà anche mantenuta, di risistemare le aiuole e riparare i danni: qui c'è da rispettare una intera città, e non di riparare i danni fatti, che non dovremmo neppure lontanamente rischiare di subire”. (s.spa.)

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