Difesa del suolo, Fratoni a Massa sui luoghi delle ultime alluvioni. Con lei il consigliere Bugliani

FIRENZE – "L'attenzione che la Regione Toscana ha sempre avuto per questo territorio rimane alta. Stiamo cercando non solo di dare risposta alle problematiche che riguardano i fiumi di Massa e Carrara, ma anche a quelle delle zone collinari e montuose interessate da movimenti franosi e criticità". Lo ha detto l'assessore regionale all'ambiente e alla difesa del suolo Federica Fratoni, durante la visita che ha fatto oggi pomeriggio nel comuni di Fivizzano, Fosdinovo e Casola, per un sopralluogo sulle frane di Mezzana e Marciaso provocate dagli eventi calamitosi dell'ottobre 2010 e ottobre 2011 e complicatisi in seguito agli eventi successivi.
 
Con lei il consigliere regionale Giacomo Bugliani, oltre al sindaco di Fosdinovo, Camilla Bianchi, quello di Fivizzano, Paolo Grassi, e il sindaco di Casola in Lunigiana, Riccardo Ballerini.
 
Per la frana di Mezzana, provocata dall'alluvione del 2011 e aggravatasi a seguito del terremoto di Fivizzano del 2013, la Regione, dopo aver finanziato il progetto con 30mila euro, ha stanziato 400mila euro al Comune di Fivizzano. I lavori sono iniziati da circa due mesi e gli interventi realizzati rappresentano quasi il 60% del totale.
 
Per la frana di Marciaso, nel Comune di Fosdinovo, dove i primi dissesti si sono verificati dopo l'alluvione dell'ottobre 2010, sui quali poi si sono aggiunte le alluvioni dell'ottobre 2011 e novembre 2012, la Regione ha finanziato al momento il progetto con un contributo di 30mila euro, che sarà assegnato entro la fine dell'anno.
 
L'assessore Fratoni ha fatto, quindi, un sopralluogo sul Carrione nel comune di Carrara, rinnovando l'impegno già preso durante l'ultimo Consiglio comunale aperto, cioè quello di non far mancare l'apporto finanziario necessario e portare avanti tutte le indagini e gli studi mirati alla conoscenza approfondita, sia dal punto di vista del contenimento idraulico che della stabilità dei manufatti arginali, della situazione di rischio connessa con il torrente Carrione.
 
Ha poi ricordato che la Regione Toscana sta lavorando alla predisposizione di un quadro conoscitivo certo e definitivo rispetto al quale individuare le possibili soluzioni e intraprendere gli interventi conseguenti.
 
Alla fine del sopralluogo, l'incontro con una delegazione dei comitati locali.

I commenti sono chiusi