Difesa del suolo, partono nel 2016 gli interventi per 750mila euro in Valdinievole

FIRENZE – La difesa del suolo sarà guidata da un'unica strategia per tutta la Toscana: nel 2016 partiranno 200 interventi molti dei quali si concluderanno nel prossimo triennio per un totale di 195 milioni di euro.

E' in questo programma che rientrano anche le opere di ripristino e risanamento in Valdinievole, nei comuni di Uzzano, Massa e Cozzile e Buggiano per un totale di 750mila euro.

Lo stabilisce il nuovo Documento operativo per la difesa del suolo approvato ieri dalla giunta regionale che segna il nuovo approccio al tema della mitigazione del rischio idraulico programmando opere in tutta la Toscana per 170 milioni (già finanziati) e aggiungendo nuove risorse per 25 milioni di euro (di cui 10 milioni per opere realizzate dalla Regione, 13 milioni per opere realizzate gli Enti locali, e il rimanente per studi).

"La Regione in questo Documento ha voluto recuperare un'attenzione sul territorio pistoiese, che dal punto di vista idraulico deve essere considerato adeguatamente - ha detto l'assessore regionale alla difesa del suolo Federica Fratoni che stamani ha illustrato gli interventi in conferenza stampa insieme ai sindaci di Uzzano, di Massa e Cozzile, l'assessore di Buggiano, e al presidente del Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno - E' uno essenzialmente il motivo per cui la provincia di Pistoia può beneficiare in modo considerevole delle risorse che il Documento operativo mette in campo a favore delle pubbliche amministrazioni: è perché i Comuni sono stati efficienti e si sono dotati di progetti che adesso sono cantierabili. I tre interventi in Valdinievole erano molto attesi così come quelli attuati dal Consorzio di bonifica sui fiumi di terza categoria, che danno maggiore sicurezza e riqualificano il territorio".

I sindaci di Uzzano Riccardo Franchi, di Massa e Cozzile Marzia Niccoli e l'assessore Piero Pasqualini di Buggiano insieme al consigliere Giacomo Ghilardi hanno avuto modo di ringraziare la Regione e l'assessore Fratoni riconoscendo la validità del lavoro di squadra portato avanti dai Comuni con i cittadini in prima linea, condividendo un percorso lungo ma che ha portato finalmente allo stanziamento delle riorse che permetteranno di dare il via a lavori fondamentali per le comunità locali.

Stesso compiacimento da parte del presidente del Consorzio 4 Marco Monaco che ha dato atto della bontà del lavoro svolto dalla Regione per la stesura del Documento operativo e della fattiva collaborazione che il Consorzio ha avuto con la Regione e gli enti locali.

I tre interventi

Per i tre comuni citati, gli interventi riguardano:

  • A Uzzano il consolidamento della pendice e della ricostruzione della sede stradale della strada provinciale Sp 41 che collega la collina di Uzzano a Pescia per un ammontare complessivo di 254mila euro. L'arteria è interessata già da tempo da criticità a causa dell'aggravarsi di un movimento franoso che ha provocato la conseguente chiusura del tratto comportando varie problematicità al traffico.
  • A Massa e Cozzile le opere di bonifica del movimento franoso sulla viabilità comunale in Via Trito e Via Bozzo per 230mila euro;
  • A Buggiano gli interventi di risanamento del dissesto che interessa la viabilità comunale in località Castelvecchio nel comune di Buggiano per 270mila euro.

Gli studi

Tra gli studi per l'implementazione delle conoscenze si segnala lo studio portato avanti dall'Università di Firenze, Dipartimento di Scienze della terra in collaborazione con il Lamma per monitorare da satellite i movimenti franosi e le strutture arginali su tutta la Toscana e l'altro che servirà a dare impulso ai Contratti di Fiume istituendo un tavolo regionale con lo scopo di mettere a disposizione risorse per sviluppare questa preziosa attività sul territorio.

L'attività dei Consorzi di Bonifica Nella strategia unica di difesa del suolo delineata dal Documento operativo è compresa anche la manutenzione ordinaria e straordinaria dei corsi d'acqua già finanziata dai Consorzi di Bonifica per un totale di 16 milioni di euro che vanno a aggiungersi ai 190 milioni. L'attività contenuta nel Documento operativo e la gestione stessa dei lavori dei Consorzi sarà sovrintesa da un protocollo tra Regione Toscana, Anci e Anbi che sarà firmato nei prossimi giorni.

Per una sicurezza idraulica più completa e più omogenea in tutta la Toscana, sono in arrivo infatti anche gli interventi di manutenzione straordinaria sui corsi d'acqua in terza categoria che serviranno a ripristinare o consolidare quelle opere e quelle realtà che nel corso degli ultimi anni hanno mostrato maggiori criticità.

Per la manutenzione straordinaria sulle opere di terza categoria, per cui la Regione si avvale dei Consorzi a seguito della stipula di una convenzione il cui testo è stato approvato lo scorso 3 maggio dalla giunta regionale, nel Consorzio Basso Valdarno si faranno opere per 895mila euro di cui 626mila euro di risorse regionali.

In particolare, in Valdinievole le opere riguardano la manutenzione straordinaria delle arginature e delle murature di sponda del fiume Pescia nel tratto compreso tra la Calla Centoni e Ponte Buggianese nei comuni di Chiesina Uzzanese e Ponte Buggianese, per un totale di 360mila euro di cui 252mila a carico della Regione 108mila a carico del Consorzio 4.

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