Difesa del suolo, via ai lavori sull’”isolotto” a San Donato come da programma

FIRENZE - Programmata da tempo, sta partendo la manutenzione ordinaria del fiume Arno sull'isolotto a San Donato (San Miniato), nell'alveo a valle del ponte della provinciale.

I lavori seguono il normale svolgimento di attuazione indicato a suo tempo dalla Regione Toscana.

E' dunque falso quanto riportato da alcuni articoli della stampa locale che mettono in relazione l'avvio dei lavori con minacce di esposto alla Procura da parte dei cittadini. Le attività di manutenzione inizieranno con il taglio della vegetazione presente sull"isolotto", un intervento per il quale la Regione ha erogato un finanziamento al Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno di 40mila euro.

I lavori sono stati spiegati dai tecnici del Genio Civile in una riunione tenutasi presso la sede del Comune di San Miniato alla presenza del Sindaco e di alcuni cittadini rappresentanti la consulta di San Donato. Durante l'incontro sono stati illustrati modi e tempi di attuazione dell'intervento così come pianificati dalla Regione nell'ambito dell'attività annuale di manutenzione ordinaria programmata secondo tempistiche dettate dal grado di priorità.

Il Genio Civile ha inoltre chiarito che, una volta tagliata la vegetazione sull'"isolotto", la presenza di questo nell'alveo dell'Arno non costituisce pericolo per le difese idrauliche, data la maggiore ampiezza del fiume in quel tratto rispetto ai tratti di monte e valle. Nell'ambito della riunione, inoltre, il Genio Civile ha comunicato di aver fatto richiesta di uno specifico finanziamento per la sistemazione definitiva della frana di sponda presente a valle del ponte sulla sponda di San Donato.

Proporrà infatti di inserire l'intervento nel Documento Operativo di Difesa del Suolo perché sia attuato in base al grado di priorità. Nell'occasione i tecnici del Genio Civile hanno ricordato al Comune e ai cittadini che le aree prossime alle arginature risultano classificate a pericolosità idraulica dal Piano Gestione Rischio Alluvioni (PGRA), recentemente approvato dall'Autorità di Bacino del Fiume Arno, pertanto assume particolare importanza l'attività di pianificazione urbanistica e di protezione civile esercitata dall'Amministrazione comunale in un' ottica di gestione del rischio in quelle aree.

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