Dire e Fare fa tappa martedì 21 luglio alla scuola Normale di Pisa. Si parla di città digitali

FIRENZE - Una giornata proiettata verso il futuro, per un cambio di rotta nella gestione dei servizi e nella qualità del vivere di istituzioni e cittadini: è questo l'obiettivo del secondo appuntamento con la rassegna Dire e Fare, previsto martedì 21 luglio a Pisa e dedicato al tema dell'innovazione. Dopo il successo della prima giornata, che si è tenuta a Siena il 22 giugno sul tema della cultura, c'è molta attesa per questo nuovo incontro sulle prospettive della città digitale, organizzato come sempre da Anci Toscana insieme alla Regione Toscana. Anche stavolta la sede sarà particolarmente prestigiosa: dopo Santa Maria della Scala a Siena, i lavori si terranno alla Scuola Normale Superiore.

La giornata, attraverso cinque sessioni tematiche ed una sessione plenaria, costituirà un momento di confronto sui temi dell'innovazione tra Comuni, Regione, Governo, università, impresa e associazioni. A conclusione dei lavori, sarà presentato il manifesto dell'Innovazione che Anci porterà all'attenzione del Governo.

"Già a Siena abbiamo sperimentato con soddisfazione che il nuovo format di "Dire e Fare" porta spunti, riflessioni e feedback di grande interesse e concretezza - sottolinea la presidente di Anci Toscana Sara Biagiotti - A Pisa discuteremo di innovazione tecnologica, ovvero della chiave per migliorare e rivoluzionare tutti gli ambiti della pubblica amministrazione: dai trasporti al welfare, dal turismo allo sviluppo economico. Una sfida aperta per tutti, su cui amministrazioni e Anci sono fortemente impegnata. Sarà un'occasione importante anche per confrontarsi con il Governo".

"La Toscana è patria dell'innovazione – afferma l'assessore alla Presidenza della Regione Vittorio Bugli – e ha l'ambizione di provare a essere terra dell'innovazione. Rendere attraente la nostra Regione per gli innovatori è certamente uno degli obiettivi di questa legislatura. Lo faremo anche pensandoci come PA aperta e collaborativa, continuando il lavoro iniziato con OpenToscana che in poco meno di un anno di vita ha cambiato il rapporto PA-cittadino facilitando accessi a informazioni e opendata, ma anche offrendo servizi che hanno semplificato e velocizzato operazioni di consultazione e pagamento. Inoltre abbatteremo il digital divide infrastrutturale entro l'anno e investiremo 100 ml di euro per la banda ultra larga nei prossimi anni".

I lavori, coordinati dal giornalista Rai Federico Monechi, si apriranno con gli interventi di Marco Filippeschi, responsabile Innovazione tecnologica e attività produttive di Anci e sindaco di Pisa, e dell'assessore Vittorio Bugli. Poi due interventi: "La necessità di essere smart: come sostenere lo sviluppo urbano nell'era digitale" di Luca Mora del Politecnico di Milano e "Gli asset regionali per il territorio toscano e per il livello interregionale" di Laura Castellani della Regione Toscana.

Seguiranno cinque le sessioni tematiche: #tavolofutureproof su "Le infrastrutture italiane a prova di futuro"; #tavoloskills su "Le competenze digitali"; #tavolosmartrevolution su "Ecosistema per l'innovazione: platform revolution per il Paese"; #tavolobigdata su "Il valore dei dati"; #tavolotools su "Strumenti finanziari: la sostenibilità per l'innovazione".

I lavori del pomeriggio si apriranno con l'attesa relazione di Riccardo Luna, Digital Champion UE per l'Italia; poi si terrà la sessione plenaria di chiusura. Qui, dopo gli interventi della presidente di Anci Toscana Sara Biagiotti, di Vittorio Bugli e di Marco Filippeschi, porteranno il loro contributo il sottosegretario del ministero Sviluppo Economico Antonello Giacomelli, il sottosegretario del ministero Semplificazione e Innovazione Angelo Rughetti e il vicesegretario generale della presidenza del Consiglio dei Ministri Raffaele Tiscar.

Infine, la presentazione del Manifesto per l'Innovazione di Anci.

 

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