Diritti: Bundu ‘attacca’ Nardella su IUS Soli

Diritti: Bundu ‘attacca’ Nardella su IUS Soli

“Sullo ‘ius soli’ l’amministrazione comunale fiorentina parla due lingue diverse e continuerà a penalizzare migliaia di alunni stranieri che frequentano le scuole cittadine”. È quanto ha affermato la candidata sindaca della sinistra unita, Antonella Bundu, dopo aver letto l’intervista al sindaco Dario Nardella pubblicata oggi su Repubblica Firenze.

“Siamo sinceramente sgomenti di fronte alle affermazioni di Nardella – ha detto Bundu – anche perché smentiscono le parole pronunciate appena ieri dalla vicesindaca Cristina Giachi”. “Nardella sostiene che la soluzione al problema sia lo ‘ius culturae’, ovvero l’accesso alla cittadinanza sulla base di determinati requisiti legati a educazione scolastica e apprendimento della lingua italiana. Peccato che proprio ieri, sullo stesso giornale, Giachi abbia detto invece che senza lo ‘ius soli’ si corre il rischio di far sentire isolato e diverso dagli altri chi non ha alcun motivo per esserlo. Qual è dunque la posizione dell’amministrazione fiorentina a riguardo? Queste contraddizioni riflettono con chiarezza i tentennamenti dell’intero Pd. La coalizione della sinistra unita è invece da sempre schierata a favore dello ‘ius soli’, senza se e senza ma: chi nasce in Italia da genitori stranieri dovrebbe avere diritto alla cittadinanza”.
“Nelle scuole di Firenze i ragazzi stranieri sono attualmente circa il 20 per cento”, ha concluso Bundu. Quello dello ‘ius soli’ è un problema da affrontare con la massima urgenza a livello nazionale, di cui però anche il Comune di Firenze dovrebbe farsi carico con la massima chiarezza, non adottando posizioni ambigue che faranno soltanto il gioco delle destre di governo”.

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