Diritti della donna, Rossi e Barni: “Progresso vero che non può interrompersi”

FIRENZE - "Quello che caratterizza davvero l'Occidente e la sua cultura è la libertà conquistata dalle donne, un fondamento della nostra esistenza di cittadini che vivono in democrazia, e un progresso vero in mezzo a tanti passi avanti e tanti altri indietro fatti dalla Storia". Lo ha detto il presidente Enrico Rossi incontrando i giornalisti nella giornata dedicata alla Festa della Donna.

"Un punto da cui non è pensabile tornare indietro - ha sottolineato il presidente - che ci qualifica nel confronto ad esempio con certo mondo islamista che rifugge dall'affrontare questi temi. Ed è una chiave di lettura utile per capire tante ambizioni di progresso, di riconoscimento di diritti  che si muovono nel momento storico attuale, ma anche il motivo  di tanti conflitti che passano soprattutto sul corpo delle donne. Nonostante i progressi, inutile negare che sopravvive anche in Italia, e in Toscana, una certa mentalità maschilista. Dobbiamo puntare a ridurla ed eliminarla, perché dalla libertà delle donne dipende la stessa democrazia e la libertà comune".

"L'8 marzo - ha aggiunto la vicepresidente e assessore alle pari opportunità Monica Barni - è una giornata come tante altre per la vita delle donne, come del resto dimostra il videoclip che abbiamo realizzato per questo appuntamento e che è visibile sul web: una giornata fatta di impegni lavorativi e familiari che non diminuiscono la loro pressione. Ma fa anche parte di un percorso avviato che non può interrompersi per raggiungere una indispensabile parità di genere".

Il videoclip realizzato dalla Regione e pubblicato sul canale YouTube di Toscana Notizie

 

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