Disagio sociale e cooperazione, convegno in Palazzo Vecchio

Disagio sociale e cooperazione, convegno in Palazzo Vecchio

Il 26 febbraio è in programma anche la stipula di un protocollo di intesa con l'Università e le categorie economiche sulla valorizzazione delle politiche inclusive

d29474 23 Febbraio 2018

Lunedì 26 febbraio,  ore 11, nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio è in programma il convegno Prospettive e sviluppi delle politiche inclusive dedicato alla valorizzazione del ruolo della cooperazione sociale sul duplice versante dell’erogazione dei servizi e dell’inclusione dei soggetti svantaggiati.

Il programma prevede gli interventi del Sindaco di Firenze, del Rettore dell’Università e lo svolgimento di alcune relazioni di approfondimento. Intervengono  la Prof.ssa Laura Leonardi, (Dipartimento di scienze politiche e sociali) che affronterà il tema “Il lavoro come strumento di inclusione sociale”. A seguire il Dr. Fabio Palmieri (presidente Regionale Federsolidarietà-Confcooperative), con  “Cooperazione sociale e lavoro: per trasformare svantaggi e fragilità in opportunità”.

Il convegno si conclude con la firma del Protocollo tra Comune di Firenze, Università degli Studi di Firenze, Lega Coop sociali, Confcooperative, Agci, per promuovere  azioni di sostegno e valorizzazione delle persone in situazione di disagio socio-economico. Con questo atto i soggetti firmatari, tra l’altro, danno vita a un tavolo di coordinamento, con funzione di elaborare proposte e procedure specifiche e di monitorare l’attività in atto (entità degli affidamenti annuali di beni e servizi, efficacia degli interventi programmati etc.). Tra gli obiettivi da perseguire: disciplinare linee guida per l’applicazione di una quota pari al 5% dell’importo degli appalti di servizi da riservare all'incentivazione degli inserimenti lavorativi;  definire le aree merceologiche compatibili con tale ambito di intervento; definire procedure (clausole tipo, griglie di valutazione, etc.), da inserire negli atti di gara, che valorizzino l’inclusione lavorativa delle persone svantaggiate, in particolare di quelle in carico al Servizi Sociale del Comune di Firenze.

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