Disco della settimana: Martha High

Disco della settimana: Martha High
La storica “Funky Diva” di James Brown, Martha High presenta il nuovo LP “Tribute To My Soul Sisters” prodotto dagli Osaka Monaurail per la nostrana Record Kicks. Martha High & Osaka Monaurail saranno in concerto in data unica in Italia, Sabato 25 Novembre al Biko di Milano.

La “hardest working lady in show business” Martha High è stata parte integrante della vita e della carriera di James Brown per oltre 30 anni: era la sua corista, curava il suo stile ed è sempre stata la sua più stretta confidente. Dopo aver speso una vita a contatto col Godfather Of Soul, Martha ha fatto squadra con la band giapponese Osaka Monaurail per registrare un tributo speciale alle sue compagne di avventura della James Brown Revue.

L’album uscirà in tutto il mondo solo il prossimo 17 Novembre su Record Kicks, noi di Controradio ve ne proponiamo l’ascolto in assoluta anteprima.


L’idea di registrare un disco in onore delle sue compagne “female vocalist” della mitica “James Brown Revue” risale al 2014, ed è nata durante una visita di Martha a Richmond in Virginia al suo amico produttore Dj Pari, manager tra gli altri degli Impressions, Marva Whitney e Lyn Collins, trascorsa parlando del passato, dei dischi e dei tour con la JB Revue.

Ho pensato a queste regine del Soul”, ha dichiarato Martha, “avere l’opportunità e il piacere di interpretare i loro brani è il mio modo di dir loro: grazie, non vi dimentico. Mantenere in vita la musica delle Funky Divas è sempre stato molto importante anche per Mr. Brown. Lui voleva che il mondo sapesse che aveva diverse donne potentissime sul palco, che erano in grado di tenere il pubblico mentre lui si cambiava e prendeva un break; loro erano potenti e funky esattamente quanto lo era lui.”

Seguendo il consiglio di DJ Pari, Miss High non ha perso tempo ed è volata fino a Tokio, dove ad attenderla c’erano gli Osaka Monaurail. Influenzati dalla musica di James Brown, Bobby Byrd, Curtis Mayfield e con 9 album in studio all’attivo, gli Osaka Monaurail sono un punto di riferimento per la scena funk & soul internazionale. Da 25 anni tengono alta la bandiera del funk suonando ripetutamente nei più importanti festival in tutto il mondo, tra cui il Montreal Jazz Festival, North Sea Jazz Festival e il Womad, e vantano collaborazioni per con personaggi del calibro di Maceo Parker, Marva Whitney e Fred Wesley.

Il risultato di questo matrimonio sono 13 perle incandescenti, interpretate come solo una vera Soul Sister può fare. Tra i titoli si trovano “Think (About It)”, resa famosa dalla female preacher Lyn Collins, “Mama’s Got A Bag Of Her Own”, la risposta di Anna King a “Papa’s Got A Brand New Bag” di James Brown e “Answer to Mother Popcorn” della leggendaria Vicki Anderson.

Nata a Victoria, Virginia, e scoperta dalla leggenda del Rock & Roll Bo Diddley, Martha ha iniziato la sua carriera nel leggendario gruppo doo wop “The Four Jewels”, col quale registrò la hit “Opportunity” nel 1964. Notata subito da James Brown, nel 1966 la band entra a far parte della “JB Revue”, registrando numerose hit con il Godfather of Soul e accompagnandolo sempre in tour. Dopo lo scioglimento delle Jewels, Martha High rimase a fianco di JB, col quale ha continuato a lavorare per 32 anni consecutivi. Era con lui al celebre concerto di Boston Garden nel 1968, la notte dopo l’assassinio di Martin Luther King, era al suo fianco durante il “The Legends of Rock & Roll” e in Zaire per il celebre “Rumble in The Jungle”. Durante questi anni, Mr. Brown ha prodotto diversi singoli di Martha High per la sua etichetta “People” tra cui “Georgy Girl”, “Try Me” e “Summertime”, mentre Miss High ha dato il via alla propria carriera solista nel 1979 con l’LP omonimo uscito per la mitica “Salsoul Records”. Da allora Martha ha pubblicato altri cinque album, è diventata una delle lead singer del leggendario saxofonista Maceo Parker, col quale ha girato il mondo per 16 anni, ed ha collaborato con numerose icone come Little Richard, Jerry lee Lewis, The Temptations, Aretha Franklin, B.B. King, Stevie Wonder, Prince, Michael Jackson e George Clinton, guadagnandosi sul campo lo pseudonimo di “hardest working lady in show business”.

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