Domenica in musica e un centinaio di visitatori a Palazzo Strozzi Sacrati

FIRENZE - Palazzo Strozzi Sacrati stamani è tornato ad aprire le sue porte e un centinaio tra fiorentini e turisti ne hanno approfittato: in ottanta hanno visitato le stanze assieme alle guide del Fai, il Fondo italiano per l'ambiente, e qualcuno in più si è aggiunto per assistere in Sala Pegaso al concerto del pianista Gesualdo Coggi offerto dalla Scuola di musica di Fiesole dove il musicista, trentenne ma già con tanta esperienza all'estero e una cattedra al Conservatorio di Sassari, si sta perfezionando.  E' stato un viaggio nella storia e nell'arte, a partire dal Seicento quando il palazzo che oggi ospita la presidenza della Regione fu la dimora prima dei Guadagni e poi dei Sacrati Strozzi (fino al 1982), cullati dalle note di Liszt  con un prologo schubertiano e un'incursione di Verdi. 

Le visite si ripetono oramai dal 2008, quattro volte l'anno tra primavera e autunno, solo due nel 2015. Ma ogni volta continuano a destare interesse e curiosità e coinvolgono anche altri luoghi insoliti e poco noti del patrimonio regionale, tutti a Firenze, come Casa Rodolfo Siviero, l'abitazione del ministro-agente segreto, noto per aver recuperato molte delle opere d'arte sottratte dalle truppe naziste durante l'occupazione  tedesca del nostro Paese, il percorso museale dell'ospedale di Santa Maria Nuova, che è il complesso ospedaliero più antico d'Europa, e – da queste edizione – anche Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio regionale.  Sei domeniche in musica e per luoghi insoliti.

Cinque visite ci sono già state. L'ultima in programma è attesa per domenica 6 dicembre 2015 all'Ospedale di San Maria Nuova: due appuntamenti, alle 9 e alle 11, per scoprirne i tesori e le tante curiosità, e poi, alle 10.25 e alle 12.25, due concerti d'arpa con Fabrizio Aiello.
    
Per partecipare e per ulteriori informazioni si può scrivere a luoghi.insoliti@regione.toscana.it oppure telefonare dal lunedì al venerdì allo 055 4385616. La prenotazione è obbligatoria e l'ingresso, come sempre,  è gratuito fino ad esaurimento posti.

Per saperne di più:
Breve guida ai tesori di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati
Il museo Casa Siviero

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