Dragaggio dei porti, piacciono all’Europa i progetti toscani Sekret e Cleansed

FIRENZE - "Due esempi virtuosi realizzati in Toscana di messa in pratica delle politiche comunitarie. L'Europa li ha segnalati come progetti "succesfull" e in quanto Regione accogliamo con piacere questo riconoscimento che sancisce l'impegno che viene dedicato a temi fondamentali come quelli della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile".

L'assessore all'ambiente Federica Fratoni ha commentato con queste parole la presentazione dei due progetti LIFE denominati SEKRET e CLEANSED, dedicati al dragaggio dei porti, al trattamento dei sedimenti e al loro recupero e riutilizzo. I due progetti stamani sono stati presentati nell'ambito dell'iniziativa "Il dragaggio nei porti: una sfida per l'ambiente" alla quale hanno partecipato tra gli altri, oltre a Fratoni, la project officer della Commissione europea Elisabetta Scialanca, i due coordinatori dei porgetti, per SEKRET Renato Iannelli dell'Università di Pisa, per CLEANSED, Grazia Masciandaro dell'ISE- CNR, il presidente della Navicelli Spa Giovandomenico Caridi, il responsabile dei servizi ambientali dell'Autorità Portuale di Livorno Giovanni Motta.

"L'applicazione concreta nella realtà di tecniche frutto di ricerca e innovazione – ha proseguito Fratoni - mostra come una questione delicata come il dragaggio dei porti possa avere risorse e risvolti ambientali di grande valore. Perciò ci auguriamo che la ricerca sostenuta dai finanziamenti europei possa progredire in questo settore e produrre risultati vantaggiosi per l'ambiente, l'economia del mare e lo sviluppo delle infrastrutture.

Ecco nel dettaglio i due progetti LIFE (LIFE è lo strumento finanziario con cui promuovere le politiche comunitarie e la normativa nel settore ambiente):

SEKRET - Decontaminare i sedimenti di dragaggio portuale inquinati da metalli pesanti e idrocarburi. E' questo l'obiettivo di SEKRET, progetto Life realizzato dall'Università di Pisa, regione Toscana, Università La Sapienza di Roma, Autorità portuale di Livorno, West System di Pontedera e Lambda Consul di Nootdorp (Olanda) con cofinanziamento della Commissione europea. Iniziato a gennaio 2014 il progetto terminerà nel dicembre 2016.

L'impianto pilota, oggi posizionato nel porto di Livorno, consiste in una particolare attrezzatura da inserire in una vasca di colmata protetta che, tramite un processo di elettrocinesi, rimuove i contaminanti metallici dai sedimenti limosi. In questo modo, ripuliti, i sedimenti possono essere usati come materiale per terrapieni per realizzare banchine portuali, con notevole risparmio di risorse economiche e benefici per l'ambiente.

CLEANSED Chi avrebbe pensato di poter recuperare i sedimenti provenienti dal dragaggio, nei vivai o per costruire una pista ciclabile. Oggi è possibile. CLEANSED, il progetto Life realizzato da CNR – ISE di Pisa, col cofinanziamento della Commissione Europea, prevede che i sedimenti di dragaggio decontaminati con un metodo innovativo e integrato, vengano riutilizzati in campo agronomico e per la realizzazione di strade. In particolare, i sedimenti sono stati reimpiegati per costruire cento metri di pista ciclabile e come substrato agronomico nella vivaistica: sono infatti in corso prove di crescita di specie ornamentali presso il Cespevi di Pistoia, il Centro sperimentale per il Vivaismo.

Il progetto, avviato a ottobre 2013 che si chiuderà il 31 marzo 2016, ha visto la partecipazione della società dei Navicelli di Pisa, il CEBAS-CSICS di Murcia in Spagna, il CNR – IBIMET di Firenze, il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente dell'Università di Firenze, il Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell'università di Pisa.

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