Drusilla Foer al Teatro Puccini con “Eleganzissima”

Drusilla Foer al Teatro Puccini con “Eleganzissima”

Drusilla Foer, icona di stile, cantante e attrice, in tour con il suo recital “Eleganzissima”, uno spettacolo tanto ricco di humour quanto commovente, con la direzione artistica di Franco Godi, Madame Foer racconta episodi della sua vita avventurosa e canta le canzoni ad essi collegate, accompagnata da Loris Di Leo al pianoforte e Nico Gori al sax e clarinetto

Fra un cameo televisivo e l’altro – a Strafactor nell’inverno 2017, poi a Matrix Chiambretti su Canale 5 e Rete 4 nel 2018 – Drusilla Foer, la carismatica icona di stile, riporta in teatro il suo recital “Eleganzissima”, reduce da una serie di date dal successo clamoroso.

Il recital scritto e interpretato da Drusilla Foer, racconta, in un’alternanza di humour sagace e di malinconia commovente, aneddoti tratti dalla sua vita straordinaria, vissuta fra l’Italia, Cuba, l’America e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile.

In “Eleganzissima”, essenziali al racconto biografico sono le canzoni dello spettacolo, che Drusilla interpreta dal vivo accompagnata dai suoi musicisti: il Maestro Loris di Leo al pianoforte, che ha curato anche gli arrangiamenti dello spettacolo e Nico Gori ospite speciale al clarinetto e al sax. La direzione artistica è di Franco Godi, compositore per la pubblicità, per la tv e per il cinema fin dagli anni ’60, scopritore e artefice dell’hip hop di successo in Italia dagli anni ’90 in poi, qui in veste di produttore con la sua Best Sound e infine sul palco per un cameo alla chitarra.

In scaletta troviamo brani di autori estremamente vari, come lo è l’andamento emotivo del recital: si va da Lelio Luttazzi a Jobim passando attraverso le indimenticabili canzoni di Amy Winehouse, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, David Bowie, Don Backy, fino a perle più nascoste come “Vucchella” di Tosti/D’Annunzio o un brano dalla voce del primo Novecento milanese Milly, ognuno legato a episodi specifici della vita avventurosa di Madame Foer. Non manca una personale rilettura di “I Will Survive”, la hit portata al successo da Gloria Gaynor e ritenuta comunemente un inno al divertimento, dalla quale è stato tratto il primo video musicale ufficiale di Madame Foer:
( http://bit.ly/Dru_IWillSurvive )

Drusilla Foer, originaria toscana, è da tempo un’icona di stile: si fa notare già nel 2012 al cinema con Ferzan Özpetek in “Magnifica Presenza” e in televisione con Serena Dandini per “The Show Must Go Off” su La7. E’ fotografata fra gli altri da Mustafa Sabbagh, considerato fra i venti fotografi contemporanei più importanti, in una mostra a Lei dedicata “Itinere”, all’Aria Art Gallery di Firenze nel 2016.

Posa come installazione all’interno di Maraveé Corpus a Udine, collettiva di grandi artisti internazionali come David LaChapelle e Cindy Sherman. Posa per lo stilista e designer Alessandro Gaggio, indossando i gioielli che in giugno 2016 sono esposti al Museo Bellini di Firenze accompagnati dalle sue foto. Personaggio irriverente e antiborghese, si presta in più occasioni a sostegno di cause sociali per lei importanti: posa per un calendario a favore di Anlaids nel 2013, mentre nel 2016, nell’ambito del WeWorld Film Festival, aderisce alla special
night benefica “Fare Bene Fa Bene” dedicata alle Donne di Merito e organizzata da The Circle, l’associazione internazionale fondata da Annie Lennox.

Nel 2017 prende parte ai Diversity Media Awards organizzati da Francesca Vecchioni e presenta il Premio Antinoo indetto dalla Action Academy di Maria Grazia Cucinotta presso i Cinecittà Studios a Roma. In gennaio 2018 è in scena al Teatro Comunale di Antella, per il Progetto Proust curato dal regista Riccardo Massai, nell’interpretazione e lettura di brani tratti dalla “Recherche”, capolavoro della letteratura novecentesca. In giugno al Piccolo Teatro di Milano, apre con una sua esibizione la XXII^ edizione del Festival Mix.

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