E’ online Accènti, il nuovo blog di storytelling di Giovanisì

FIRENZE - Una nuova veste grafica e tante sezioni in più da consultare. Da oggi è online la nuova versione di Accènti (http://accenti.giovanisi.it/), il blog che raccoglie le storie di  giovani che hanno usufruito delle opportunità promosse da Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

"Quando ho realizzato di essere assegnataria del voucher di alta formazione all'estero ho pianto e gridato tutta la gioia possibile: una vocazione poteva liberarsi dall'impossibile e il complicato e avere un'occasione", racconta Giorgia.

"Senti la gioia vera e hai la certezza di fare  la cosa giusta", scrive Chiara per raccontare la sua esperienza di Servizio civile.

"Il tuo capo è la natura, i tuoi attrezzi sono le mani e le tue pause caffè sono i silenzi": lo dice Fabio, che ha beneficiato del bando per giovani imprenditori agricoli.

"Ricordatevi una cosa: il difficile è iniziare, ok. Ma dopodiché, vietato fermarsi!", scrive Melissa, per raccontare la sua esperienza di tirocinio.

Sono solo alcune delle testimonianze che Accènti raccoglie: nel blog i giovani raccontano in prima persona le esperienze vissute durante il servizio civile regionale o nei mesi del tirocinio, le  competenze acquisite nel periodo di studi all'estero, il progetto musicale o l'attività d'impresa avviata, cioè le opportunità offerte da Giovanisì a migliaia di giovani toscani (tirocini, casa, servizio civile, fare impresa, lavoro, studio e formazione, Giovanisì+).

Per dare voce a queste esperienze, Accènti ha scelto negli anni varie forme: un blog, un libro, dei video e degli eventi. Tutto è iniziato nel 2013, quando Accènti è nato con la supervisione artistica di un testimonial di eccezione, Niccolò Fabi. La sua creatività ha guidato e accompagnato la realizzazione del libro (qui la sua prefazione) e gli eventi di presentazione del percorso di storytelling che hanno attraversato la Toscana.

Ma Accènti non ha smesso di esplorare, e presto ci saranno altre novità. Canali nuovi e diversi, come le storie dei giovani che hanno deciso di raccontarsi: a dimostrazione che dietro i bandi e le misure di Giovanisì c'è il vissuto della persona che decide di cogliere quell'opportunità. E di trasformarla nella sua storia.

 

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