Economia, 700 interventi e 300 mln in 8 anni a sostegno della Toscana

FIRENZE - Oltre 700 interventi, realizzati tra il 2008 ed il 2016, per un totale di più di 300 milioni di contributi a enti locali, università o enti di ricerca per dotare la Toscana di opere pubbliche e infrastrutture a supporto dello sviluppo del territorio. Il quadro complessivo sui progetti finalizzati allo sviluppo e alla creazione di occupazione nei settori delle attività produttive, del turismo, del commercio e del terziario è stato al centro dell'iniziativa organizzata dalla Regione ‘I luoghi per lo sviluppo', che si è tenuta oggi a Lucca, presso lo Spazio Congressuale ‘La Cavallerizza'.

"Oggi – ha detto l'assessore alle attività produttive e al turismo Stefano Ciuoffo – abbiamo fatto un'interessante ed efficace sintesi sugli investimenti fatti in Toscana, per renderla più competitiva e al passo con le sfide che tutti questi settori si trovano ad affrontare. Abbiamo visto qual è stata e quale potrebbe essere la capacità di tanti soggetti pubblici di affiancare la progettualità con soluzioni avanzate ed innovative. Una sorta di riflessione su quanto è stato fatto ma che serve per affrontare le scelte future. Tanti esempi di buone pratiche, che ci hanno mostrato come in realtà si tratti non di un semplice e fine a sé stesso utilizzo di risorse, bensì di un innesco di nuova economia con ricadute importanti per le economie dei vari territori. La Toscana, dati alla mano, ha l'obbligo di proseguire su questa strada che punta all'internazionalizzazione, all'innovazione, ad un investimento sempre più consistente in ricerca e sviluppo e sulla costruzione di reti e poli tecnologici altamente specializzati". L'assessore ha poi valutato con soddisfazione la presenza al convegno del direttore del Mibact, Francesco Palumbo, che ha illustrato il piano nazionale sul turismo "nel quale la Toscana viene riconfermata – ha concluso Ciuoffo – come uno degli elementi di traino per le politiche legate al settore".

Ecco una breve sintesi dei risultati esposti nel corso della giornata.

Attività produttive e ricerca
Sono 291,4 i mln di euro attivati nel periodo 2008-2016, a fronte dei 174,7 mln di contributi regionali messi a disposizione di 124 soggetti beneficiari (in gran parte enti locali e soggetti pubblici) per un totale di 229 interventi relativi alla realizzazione e qualificazione di aree per insediamenti industriali e attività produttive, infrastrutture per il trasferimento tecnologico, laboratori e ‘incubatori'. Il contributo regionale medio è stato del 60% circa.

Meno di due terzi dei contributi regionali, pari a 109,4 mln di euro, sono andati alle infrastrutture per il trasferimento tecnologico, con 117 gli interventi tra cui: laboratori, centri di ricerca e sviluppo, poli tecnologici, incubatori, centri servizi per MPMI e studi di fattibilità. Il 35% del totale dei contributi, 61,8 mln, sono stati impiegati per le aree produttive (78 gli interventi tra i quali: opere di urbanizzazione, riqualificazioni ambientali, centri servizi e studi di fattiibilità). I restanti 3,4 mln sono stati impiegati per altri tipi di interventi (34 in tutto).

Riguardo alla ripartizione per provincia, la quota maggiore del contributo è andata a Pisa (23,7%, pari a 41,4 mln). A seguire Lucca (22%, 38,7 mln), Firenze (11,5%, 20,1 mln), Siena (9,6%, 16,8 mln), Arezzo ( 9,3%, 16,2 mln), Massa Carrara (6,1, 10,7 mln), Livorno (6%, 10,6 mln), Grosseto (4,7%, 8,3 mln), Prato (4,5%, 7,8 mln) e Pistoia (2,2%, 3,8 mln). Sempre a livello provinciale, Siena (90%) è risultata quella che ha destinato la quota più importante del contributo ad interventi per trasferimento tecnologico. Seguono Firenze (82), Lucca (70) e Pisa (55). Massa Carrara ed Arezzo, rispettivamente con il 90 ed il 60% del contributo, sono state quelle che hanno dedicato la fetta più ampia di risorse alla realizzazione di opere di urbanizzazione e riqualificazioni ambientali. Ad oggi risulta completata quasi la metà degli interventi totali; l'altra metà circa è in fase di realizzazione.

Turismo e commercio
Nel periodo 2008-2015, nel settore del turismo sono stati attivati investimenti per 94,8 mln di euro, grazie ad un contributo regionale di 47,4 mln (115 progetti). L'intervento regionale si è concentrato su sette principali tipologie di infrastrutture: valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, informazione e accoglienza turistica, offerta espositivo-congressuale, ricettività collettiva (ostelli, rifugi, ecc.), strutture termali, impianti di risalita, strutture per la nautica da diporto. La quota più importante dei finanziamenti assegnati è andata alla prima tipologia, con ben il 35,5% del totale, seguita dai contributi per gli uffici di informazione e accoglienza turistica, 23%.

Riguardo alla ripartizione delle risorse per provincia, in testa Lucca (23,2 mln), quindi Pistoia (14,3), Pisa (11,9), Arezzo (10,2), Grosseto (9,5), Siena (9,4), Firenze e Massa Carrara (7,5), Livorno (5,2), Prato (1,4).

Nel commercio gli investimenti ammontano a 142,7 mln, resi possibili con 61,4 mln di contributi provenienti dalla Regione (234 i progetti). Il contributo regionale incide per circa la metà sul costo di ciascun intervento. Secondo una ricerca Irpet, che ha studiato gli effetti che gli interventi attuati con finanziamenti comunitari e regionali hanno avuto sulle condizioni di esercizio delle attività commerciali sia organizzate nella forma di Centro Commerciale Naturale che di quelle operanti in aree mercatali, in Toscana l'incidenza del commercio sul valore aggiunto è dell'11,2%, contro l'11,9% del Veneto e l'11,4% delle Marche (il dato medio nazionale è dell'11,1%). In Toscana prevalgono i piccoli esercizi, con una percentuale che supera il 94% di quelli che hanno tra 1 e 5 addetti.

Un recente rapporto indica 142 CCN attivi e 33 inattivi o a bassa attività: sono perciò 175 quelli costituiti, presenti in 127 comuni della Toscana. I progetti finanziati in questo ambito sono stati 176, con un investimento totale di 93,3 mln di euro e un contributo regionale di 39,8 mln. A Siena la quota più consistente di contributo, 6,7 mln per 28 interventi, Firenze 6,2 mln (29); Livorno 6,1 mln (16), Lucca 5,6 mln (31), Pisa 5,1 mln (21), quindi tutte le altre.

Per quanto riguarda il commercio su aree mercatali, i progetti riguardano sia la sistemazione di strade e piazze di centri minori che la creazione di nuove aree di mercato in zone urbane più esterne. L'entità maggiore dei finanziamenti, sia in assoluto che per intervento, va agli interventi nei centri storici. Il costo complessivo ammonta a 49,4 mln (21,7 mln il contributo regionale) per 58 interventi. La quota maggiore dei finanziamenti regionali è andata a Firenze (5,4 mln per 14 interventi), quindi Grosseto (3,8 mln, 3 interventi), Massa Carrara (3,5 mln, 11), Arezzo (3,4 mln, 7) e a seguire le altre.

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