Educazione, Grieco: “La Regione conferma i Pez e la loro impostazione sul territorio”

FIRENZE - Approvate dalla Giunta regionale le linee guida per la programmazione e la progettazione educativa integrata territoriale per l'anno educativo-scolastico 2017-18. Al centro della delibera, i Progetti educativi zonali, o Pez, che intervengono sia nell'ambito dell'infanzia che nell'ambito dell'età scolare.

Attraverso le linee guida la Regione Toscana attiva un processo che coinvolge Comuni, Province e Conferenze zonali per l'educazione e l'istruzione. Le linee guida contenute nella delibera di Giunta forniscono le indicazioni per la formulazione dei Pez, che intervengono, come detto, sia nell'ambito dell'infanzia per coordinare i servizi e formare il personale, sia nell'ambito dell'età scolare per prevenire e contrastare la dispersione scolastica, promuovendo l'inclusione di disabili e stranieri e contrastando il disagio scolastico, nonché promuovendo esperienze educative socializzanti durante la sospensione del "tempo scuola".

"I Pez sono al sesto anno di attività ed attraverso queste linee guida si conferma sostanzialmente l'impostazione dell'anno precedente", ha affermato l'assessore regionale ad Istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, che ha sottolineato anche come si confermi anche "la sinergia con quanto disposto con la recente delibera di Giunta sul funzionamento delle Conferenze zonali per l'educazione e l'istruzione".

Attraverso le linee guida, inoltre, si introduce un meccanismo di incentivo alla costituzione di istituti comprensivi e un'azione di analisi e promozione della qualità dei servizi educativi. Ai progetti, che sono realizzati dai Comuni, la delibera destina risorse regionali per un totale di 5 milioni 800 mila euro, di cui 800 mila per l'infanzia e 5 milioni per l'età scolare, ripartiti tra le trentacinque Conferenze zonali della Toscana.

 

 

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