Eni di Stagno, raggiunta intesa sulla manutenzione. Soddisfazione della Regione

FIRENZE - Raggiunta l'intesa tra sindacati ed Eni per la tutela dei livelli occupazionali delle aziende di manutenzione che operano presso la raffineria ENI di Stagno, a Livorno. La notizia è stata comunicata dai rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil a Gianfranco Simoncini, consulente del presidente Enrico Rossi per le tematiche del lavoro, nel corso di un incontro che si è tenuto questo pomeriggio in Regione ed al quale hanno preso parte anche il sindaco Lorenzo Bacci e Federico Mirabelli in rappresentanza della Provincia. Dopo questa intesa saranno attivati incontri con le aziende che hanno visto le gare di appalto.

Simoncini ha espresso la piena soddisfazione per il risultato raggiunto , ricordando che la Regione, pur non entrando nel merito dei processi di riorganizzazione, ritiene fondamentale la tutela dei posti di lavoro.

La Giunta regionale ha più volte espresso la propria preoccupazione circa il mantenimento dei livelli occupazionali, sia per scongiurare il rischio che siano i lavoratori a subire le conseguenze dei processi di riorganizzazione, sia per il mantenimento di un elevato livello di qualità nella manutenzione, dato che lo stabilimento di Stagno, in quanto raffineria, risulta classificato come ad alto rischio di incidenti e necessità di particolare attenzione.

Anche il presidente Rossi questa mattina, nel corso di un incontro con Eni ed Enel per la Smith di Volterra, è intervenuto sul tema del mantenimento dei livelli occupazionali della raffineria di Stagno ed ha richiamato Eni a porre attenzione sulla vicenda in veste di stazione appaltante per le imprese interessate.

Simoncini ha inoltre fatto presente la disponibilità della regione a seguire il percorso definito tra le parti.

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