Ericsson Pisa, le istituzioni contatteranno l’azienda

FIRENZE - La Regione Toscana e il Comune di Pisa prenderanno contatti con i vertici di Ericsson Italia per ribadire la centralità della sede pisana e richiamare l'azienda agli impegni presi, anche di recente, nel corso di un incontro con il presidente Rossi.

Questa la decisione scaturita dall'incontro convocato oggi dal consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini con le organizzazioni sindacali provinciali e di categoria, la Rsu e il sindaco di Pisa Marco Filippeschi.

Nel corso dell'incontro, le istituzioni hanno preso atto delle preoccupazioni manifestate dai sindacati riguardo all'ipotesi di ridimensionamento del sito pisano con lo spostanmento di 25 unità a Genova. Simoncini, ricordando come la Regione abbia contribuito in questi anni allo sviluppo dell'attività di ricerca e innovazione di Ericsson, ha sottolineato come tale ridimensionamento rischi di depotenziarne il ruolo e di rompere il legame esistente con i centri di ricerca  e le aziende del territorio, rendendo difficile per il futuro il mantenimento di una collaborazione. Una riduzione a soli 14 addetti rischierebbe per altro di rappresentare solo un passaggio verso una definitiva chiusura della prenza a Pisa e non si comprende, ha commentato Simoncini, come per attività di ricerca non possa proseguire l'attività in remoto da Pisa viste importanti alleanze costruite in questi anni.

"Dobbiamo conquistare un'interlocuzione con l'azienda - afferma il sindaco di Pisa Filippeschi - le Ericsson non può negarla. La Toscana e Pisa hanno sempre dimostrato attenzione e impegno per le attività di un centro di ricerca di eccellenza. Chiederò la mobilitazione delle altre istituzioni, sia accademiche che dei centri di ricerca. La città vuole difendere una prospettiva nell'ambito dello sviluppo delle produzioni e dei servizi dell'innovazione digitale in Toscana".

 
 
 
 

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