Esenzioni per patologie croniche e invalidanti, una delibera per continuare a garantirle

FIRENZE - Livelli essenziali di assistenza, una delibera della Regione, approvata nel corso della seduta di ieri pomeriggio, recepisce il DPCM del 12 gennaio scorso relativamente all'elenco delle malattie croniche e invalidanti con diritto all'esenzione. La Regione Toscana ha ritenuto infatti di adottare in materia di patologie croniche e invalidanti un proprio atto, per consentire di continuare ad erogare in esenzione alcune prestazioni già previste a livello regionale, ma non garantite tra le esenzioni nazionali.

I Lea (Livelli essenziali di assistenza) sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale deve garantire a tutti i cittadini, con le risorse pubbliche, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket).

La delibera approvata ieri ribadisce la continuità nell'erogazione ai residenti toscani in regime di compartecipazione alla spesa sanitaria di tutte le prestazioni previste dai precedenti atti regionali. Inoltre, la delibera prevede il passaggio delle Patologie croniche e invalidanti Miastenia grave e Sclerosi sistemica nell'elenco delle Malattie rare, e il passaggio delle Malattie rare Sindrome di Down, Sindrome di Klinefelter e Connettiviti indifferenziate nell'elenco delle Patologie croniche e invalidanti. La delibera interviene inoltre anche sull'esenzione per le indagini generiche relative alla diagnosi di celiachia, estendendola, oltre che all'assistito, anche ai familiari di primo grado: rispetto al livello nazionale, la Toscana garantisce gratuitamente il test per la diagnosi della malattia anche ai parenti di primo grado.

Il sistema informativo regionale ha già messo a disposizione le informazioni necessarie al rilascio delle nuove esenzioni e all'erogazione delle prestazioni correlate.

Guarda le pagine del sito della Regione Toscana dedicate alle esenzioni

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