Ex People Care: il call center resta a Guasticce per ora con 175 lavoratori

ROMA - Comdata spa è disponibile a riaprire a Guasticce un call center e impiegherà a tempi brevi per la realizzazione della commessa Seat (che verrebbe nuovamente spostata a Livorno) circa 175 lavoratori.

Inoltre Comdata ha ribadito la disponibilità ad assumere a La Spezia fino a 70 lavoratori part time ed ha annunciato che vi potrebbe essere in futuro anche un'ulteriore attività a Guasticce con contratti a progetto per alcune decine di lavoratori.

È quanto emerso nel corso della riunione del tavolo nazionale per affrontare la crisi della People Care di Guasticce (LI) aperto presso il Mise, il Ministero per lo sviluppo economico. Alla riunione di questo pomeriggio hanno preso parte il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, il suo collaboratore, Gianfranco Simoncini che per conto del presidente continuerà a seguire questa e altre vertenze aperte, la Provincia di Livorno, i Comuni di Collesalvetti e Livorno, rappresentanti sindacali regionali e nazionali e insieme a Comdata spa, la società con la quale si sta trattando il futuro del call center e soprattutto quello dei suoi addetti che dal primo giugno sono rimasti senza lavoro e che stanno occupando la sede di Guasticce.

"La riassunzione di metà degli addetti - ha osservato il presidente Enrico Rossi - non era certo il nostro obiettivo che rimane quello di dare lavoro a tutti gli ex dipendenti People care. Voglio ringraziare Comdata che, pur non avendo alcuna responsabilità, ha accettato le richieste di Governo e Regione di insediarsi in Toscana. Ho visto negli occhi le lavoratrici e i lavoratori di People care e li ho nel cuore, ma dobbiamo prendere atto con realismo della situazione. Il risultato raggiunto oggi è anche una conquista dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali. Siamo faticosamente arrivati a questo punto e non ci vorremmo fermare".

L'intesa prevede che si affrontino rapidamente la questione dell'affitto dei locali, e le altre, così da permettere una veloce ripresa del lavoro che verrà concordata con le organizzazioni sindacali.

"Resta aperto - è la conclusione del presidente Rossi - il tavolo nazionale permanente in cui le parti si impegnano a verificare le possibili occasioni di reimpiego di tutti i lavori della People Care".

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