Expo, cresce il turismo e l’export agroalimentare. I giovani riscoprono la terra

FIRENZE - Secondo i dati di Toscana Promozione, sono legati a Expo gli aumenti delle prenotazioni turistiche registrate in Toscana che hanno fatto registrare un +3,6% nei pernottamenti in strutture ricettive nella stagione estiva 2015. In valori assoluti circa 800 mila persone, di cui 450 mila provenienti dall'estero. La domanda italiana ha segnato un +3,2%, quella straniera +3,9%. Per quanto riguarda l'agroalimentare, a livello nazionale, gli indicatori parlano di una forte ripresa dell'export: +7,1% .

Sono alcuni dei dati diffusi da Marco Remaschi, assessore regionale all'agricoltura con delega per Expo, durante l'evento conclusivo della partecipazione della Toscana all'Esposizione Universale a Milano.

Secondo le stime che Coldiretti ha reso note, proprio a Expo, poche settimane fa le esportazioni di prodotti alimentari made in Italy, anche sotto la spinta dell'Esposizione Universale, registreranno nel 2015 il record storico con un valore annuale superiore ai 36 miliardi di euro. Ad aumentare sono sopratutto i mercati extracomunitari (+11,8%) ma in crescita sono anche le esportazioni nell'Ue (+3,8%). Negli Stati Uniti e in Cina l'agroalimentare made in Italy fa registrare un vero e proprio boom di export, rispettivamente con +23,2% e +32,7%.

"Quando saranno disponibili vedremo più in dettaglio i dati per la Toscana - ha concluso Remaschi - ma il quadro è positivo e soprattutto si sono accesi i riflettori su un settore, quello dell'agroalimentare, che è di strategica e primaria importanza per la Toscana e per l'Italia. La nostra qualità, la nostra tipicità, le nostre Dop e Igp (denominazioni di origine e indicazioni di origine protetta) i nostri grandi vini, sono il nostro migliore biglietto da visita e la garanzia per il consumatore contro le frodi e le contraffazioni alimentari."

Infine i giovani. Anche grazie ad Expo l'attenzione dei giovani è tornata ad indirizzarsi sull'agricoltura e l'agroalimentare per il futuro. "Lo abbiamo visto in Toscana – ha concluso Remaschi – grazie al Pacchetto Giovani che abbiamo varato con il Programma di Sviluppo Rurale (proprio in queste settimane si chiuderà il nuovo bando per 40 milioni di euro) ora vediamo che anche a livello nazionale c'è un trend positivo."

Sempre secondo Coldiretti il 2015 ha visto un +35% di giovani agricoltori a livello nazionale, mentre i giovani che si sono iscritti alle prime classi degli istituti di agraria sono 15 mila e quelli che hanno scelto enogastronomia e ospitalità alberghiera sono stati 46 mila. Finanza e marketing registrano iscrizioni per 42 mila, mentre il 57% dei giovani preferirebbe guidare un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale (18%) o in banca (18%).

 

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