Fabbrica Europa 2016 alla Stazione Leopolda dal 5 maggio al 18 giugno

FIRENZE – Da antica stazione ferroviaria a stazione di transito creativo e luogo di incontro e scambio di idee artistiche multiculturali; questa sarà la Stazione Leopolda nel progetto dei realizzatori di Fabbrica Europa 2016, ventitreesima edizione di una manifestazione ormai patrimonio culturale della Toscana dal 5 maggio al 18 giugno prossimi. Alla Leopolda, ma anche in tanti altri spazi situati su tutto il territorio regionale.

"Questa è la cifra che fa di Fabbrica Europa luogo di amplificazione di un'amplissima offerta di arte performativa, capace di riunire teatro, danza musica e multimedia in un unico fare insieme sul territorio. Ma anche con un rinnovato respiro internazionale in cui spicca l'attenzione alle culture mediterranee, in un momento in cui è così importante interagire e scambiare esperienze" ha sottolineato stamani la vicepresidente e assessora alla cultura Monica Barni alla sua prima presentazione del programma dell'evento insieme al sindaco Dario Nardella, al neo presidente della Fondazione Fabbrica Europa Tuccio Guicciardini, al presidente onorario Luca Dini, ai direttori artistici Maurizia Settembri e Maurizio Busìa.

"Un progetto culturale tutto indirizzato alla contemporaneità – ha aggiunto Barni – di cui, per una volta, non ho timore a enfatizzare la ricchezza e l'articolazione che ne fanno un sicuro punto di riferimento". E mentre il sindaco Nardella promette a breve l'acquisto da parte del Comune della Leopolda dalla attuale proprietà Ferrovie, nuovo e vecchio presidente si scambiano le cortesie di rito. Luca Dini, presidente emerito dopo 14 anni in prima linea, chiosa il cambio della guardia sottolineando il ruolo assunto ormai storicamente da Fabbrica Europa per la città e la regione come "luogo dell'extraquotidiano, dove si va a viaggiare fuori dal previsto".

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