Femminicidio, cordoglio di Rossi: “Contro la violenza sulle donne agire tutti assieme”

FIRENZE Vania Vannucchi, aggredita ieri a Lucca, cosparsa di benzina e data alle fiamme è un'altra vittima della brutale ferocia di un uomo.

"Di fronte a questo femminicidio come di fronte alle altre innumerevoli violenze sulle donne, dobbiamo combattere" commenta il presidente della Toscana Enrico Rossi, il cui primo pensiero è rivolto ai giovanissimi figli della donna.

"Le leggi ci sono e gli strumenti pure. Dobbiamo isolare e punire gli uomini violenti – dice Rossi - e dobbiamo aumentare la prevenzione, non solo per riconoscere e arrestare quelle dinamiche che sfociano in violenza, ma anche per aiutare tutte le donne ad ogni età a denunciare, a non trascurare segni premonitori, senza farle sentire sole".

Le violenze si consumano per lo più nelle mura domestiche. In Italia ogni due o tre giorni viene uccisa una donna: l'ultima stamani a Caserta, per mano del suo ex. In Toscana nel 2014 sono stata uccise 12 donne e dal 2006 le vittime sono state 77. Nel 2015 sono state uccise più di 160 donne in Italia e nei primi sette mesi del 2016 oltre 60.

La Toscana ha un osservatorio, l'Osservatorio sociale regionale, che analizza tra l'altro la violenza di genere e cura rapporti annuali specifici con la preziosa collaborazione dei Centri antiviolenza, strutture private che operano nei territori. In Toscana prosegue anche l'esperienza del Codice Rosa, avviato come progetto pilota nel 2010 e che consente l'accesso prioritario al pronto soccorso per tutte le vittime di violenze con una stanza dedicata e un team di medici, infermieri e psicologi che si affianca alle forze dell'ordine.

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