FI-PI-LI, due ipotesi per la messa in sicurezza dello svincolo di Montopoli al vaglio del Comune

FIRENZE – Sono due le ipotesi progettuali elaborate dagli uffici regionali per la messa in sicurezza dello svincolo di Montopoli sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.

Il lavoro era stato avviato dopo che negli incontri delle settimane scorse tra Regione e Comune - presenti l'assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, il consigliere regionale Andrea Pieroni e il sindaco Giovanni Capecchi - erano stati messi a fuoco i problemi di accesso alla grande infrastruttura. Il traffico, infatti, si immette nel centro abitato di Capanne creando un forte impatto, sia per l'inquinamento ambientale che per quello acustico.

Già durante le riunioni erano state individuate due possibili soluzioni e su queste hanno poi lavorato i tecnici della Regione, in base alle nuove competenze acquisite con il riordino delle funzioni provinciali. Le ipotesi elaborate sono state ora inviate al vaglio dell'amministrazione comunale di Montopoli per la necessaria condivisione.

Si tratta di progetti che consentono, entrambi, di migliorare la funzionalità dello svincolo eliminando le attuali criticità per i residenti e creando condizioni più favorevoli alle imprese dell'area.

L'uscita di Montopoli è infatti ormai insufficiente ed inadeguata rispetto ai volumi di traffico, soprattutto pesante, che la interessano per accedere alla zona industriale del distretto conciario e a nuovi centri logistici. Un intervento che ha assunto quindi carattere urgente e prioritario tanto da essere inserito, con un emendamento proposto proprio dal consigliere Pieroni, anche nel Piano strategico per il rilancio della Costa toscana approvato dalla Commissione speciale regionale.

 

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