Fiamme distributore e lancio molotov, un arresto a Lucca

Fiamme distributore e lancio molotov, un arresto a Lucca

Mauro Rossetti Busa, il presunto autore, era agli arresti domiciliari ed in passato gli erano già state contestate accuse di roghi dolosi. L’uomo, ieri sera, prima ha appiccato il fuoco a un distributore di benzina, poi ha fatto esplodere una bottiglia molotov nelle vicinanze della sede di Casapound a Lucca.

Atti di terrorismo con ordigni esplosivi l’accusa che gli è stata contestata, insieme a quella di incendio doloso ed evasione: si trovava agli arresti domiciliari con l’accusa di furto in abitazione. L’uomo, 60 anni, originario di Lucca, è conosciuto alle forze dell’ordine: in passato è stato fermato per roghi dolosi di cassonetti a Firenze e anche denunciato per procurato allarme in relazione a telefonate a nome di fantomatici Nuclei proletari di resistenza e attacco.
Nella perquisizione a casa di Rossetti Busa, spiega sempre la questura, sequestrati indumenti ancora impregnati di benzina, materiale cartaceo riconducibile all’ideologia anarchica e una una busta, chiusa ed affrancata, destinata a Michele Mazzei, brigatista lucchese in carcere. Secondo quanto spiegato dalla polizia di Lucca Rossetti Busa, intorno alle 21, ha appiccato il fuoco ad un distributore di benzina di via del Tiro a segno, dopo aver cosparso l’asfalto accanto alla pompa, con la benzina appena prelevata. Successivamente, in via Rosi, raggiunta in bicicletta, ha fatto esplodere una bottiglia molotov, a qualche palazzo di distanza dalla sede di Casapound. La prima azione incendiaria è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza del distributore: la visione delle immagini ha permesso l’identificazione dell’uomo, noto a personale delle volanti e della Digos.

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