Fiumi, torrenti e canali sotto controllo. La Regione programma la manutenzione

Installazione di briglie idrauliche
Installazione di briglie idrauliche

FIRENZE – Il presidente della Toscana Rossi ha un obiettivo e lo dichiara: mettere a regime la manutenzione idraulica di tutta la Toscana, mantenere corsi d'acqua, fiumi e torrenti in ordine in modo che poi basti una sfalcio d'erba ogni anno per vivere tranquilli. Per farlo serve un primo intervento straordinario e il primo passo, spiega ai giornalisti durante il briefing dopo la giunta, sarà un elenco delle opere necessarie e da svolgere inderogabilmente quest'anno.

 

Saranno i sei nuovi Consorzi subentrati ai vecchi trenta ad eseguire i lavori. "Come Regione – dice Rossi – saremo vigili e effettueremo i controlli dovuti". Ma potranno controllare e verificare anche i cittadini, in modo efficace e trasparente, perché tutti gli interventi e i tratti interessati saranno pubblicati sul sito della Regione

 

La giunta stamani ha approvato la schema tipo di convenzione a cui dovranno attenersi gli uffici della Regione e i Consorzi di bonifica per lo svolgimento delle attività di manutenzione sui corsi d'acqua principali per l'anno 2016. La delibera prevede che entro il 31 marzo debbano essere definiti i tratti oggetto delle manutenzioni, le attività da svolgere e i costi relativi.

 

Il presidente della Regione ha approfittato dell'occasione per ribadire che tutti i cittadini, d'ora in avanti, saranno tenuti a pagare il loro contributo alla Regione. Non ci saranno aumenti, ma tutti dovranno concorrere. Oggi invece non sempre avveniva. " E non è accettabile – ha detto Rossi – che ci sia chi paga e chi no".

Le opere dovranno essere svolte inderogabilmente dal 31 maggio al 31 ottobre e prima dell'avvio dei lavori saranno pubblicati sul sito della Regione. Con un successivo atto della giunta regionale, una volta che la convenzione avrà definito i costi, verranno impegnate le risorse necessarie che la Regione si impegnerà a liquidare nel corso del 2016.

Con l'atto di oggi si apre una nuova fase di rapporto tra Regione e Consorzi di bonifica. "Come per le Province abbiamo messo ordine – ha concluso il presidente – in un materia dove prima c'era troppa confusione tra le competenze di più enti". E questo, assieme ai lavori che saranno programmati, aiuterà a vivere con minore ansia le prossime stagioni autunnale e invernale.

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