Fondo sociale europeo, c’è Lorenzo Baglioni contro la dispersione scolastica

FIRENZE– Ogni mezzo è valido se utile a combattere la dispersione e l'abbandono scolastico. Anche quello non convenzionale della musica, il linguaggio più diretto capace di accendere i giovani.

E allora largo alle note e alle strofe di Lorenzo Baglioni, il cantante fiorentino, già prof di matematica, testimonial dell'iniziativa di Giovanisi #Labscuola presentata stamani nell'ambito dell'evento Por Fse.

Il progetto #labscuola, dedicato soprattutto ai giovani delle prime e seconde superiori che non riescono a proseguire il percorso di studi, partirà con una piccola sperimentazione su 10 classi in Toscana, scelte sulla base del tasso di dispersione. Un gruppo di formatori selezionato condividerà con questi giovani cosa vuol dire essere autonomi e come si riesce a capire se il percorso che si sta facendo porterà nel futuro nel modo in cui ci si vede proiettati.

"La risposta ai  progetti di Giovanisi con i quali sto collaborando – ha detto Baglioni che ha intonato alcuni dei suoi cavalli di battaglia, dalle "Leggi di Keplero" al "Teorema di Ruffini" passando per "Il Congiuntivo"  – è sempre fenomenale e ci fa rendere conto che i ragazzi sono molto più ganzi di quello che a volte, come insegnanti, siamo portati a immaginare. Grazie alla musica riusciamo ad abbattere quel muro di incomunicabilità che talvolta si alza tra studenti e prof spingendo i ragazzi a mollare. L'intento è di riaccendere la voglia di andare avanti e soprattutto la curiosità. E' questa la cosa  fondamentale, che nella vita ci fa crescere e ci aiuta a migliorare".

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