Foreste, 15 milioni di euro per i danni della tempesta di vento del 5 marzo 2015

FIRENZE – Ammonta a 15 milioni di euro la somma destinata dalla Regione al ripristino delle foreste toscane danneggiate dalla tempesta di vento del 5 marzo scorso.
Lo stabilisce una delibera portata in giunta dal presidente Enrico Rossi e dall'assessore all'agricoltura e foreste Marco Remaschi, approvata oggi, a valere sul   Programma di sviluppo rurale 2014-2020 (sottomisura 8.4 –  Sostegno al ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici" ). Complessivamente si prevede un ammontare di circa 50 milioni di euro per l'intero periodo di programmazione sulla medesima sottomisura. 

E' previsto il sostegno a copertura dei costi sostenuti per la ricostituzione del potenziale forestale danneggiato, sia per il taglio ed esbosco del materiale danneggiato, sia per l'eventuale reimpianto, al fine di ricostituirne la funzionalità e permettere lo svolgimento di tutte le funzioni del bosco come la protezione del suolo dall'erosione, la qualità delle risorse idriche, il mantenimento della qualità dell'aria, e per  garantire la pubblica incolumità.

In attuazione della delibera approvata oggi sarà al più presto emanato un bando, i cui criteri sono stati già approvati durante la recente riunione di insediamento del Comitato di Sorveglianza del programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Il bando sarà aperto a  privati e enti pubblici: proprietari, possessori e/o titolari privati della gestione di superfici forestali, anche collettive, singoli o associati; Enti pubblici, anche a carattere economico, Comuni, soggetti gestori che amministrano gli usi civici, altri soggetti di diritto pubblico proprietari, possessori e/o titolari pubblici della gestione di superfici forestali, singoli o associati. Sarà esclusa la  Regione Toscana per la quale saranno attivate linee finanziarie specifiche.

"Questa delibera – ha ricordato l'assessore Remaschi – rientra nel quadro di una maggiore  sicurezza delle foreste,  e di conseguenza del sistema idrogeologico sul territorio,   delle proposte per i primi "cento giorni" del programma di governo di questa legislatura e riguarda i danni causati dalla tempesta di vento del 5 marzo scorso, che è stata ufficialmente riconosciuta come calamità naturale, condizione necessaria per poter attingere alle risorse di fonte comunitaria del programma di Sviluppo Rurale.

Fra le azioni che rientrano nell'ambito di quelle finanziabili abbiamo previsto anche il taglio e l'esbosco del legname danneggiato. Abbiamo così recepito le indicazioni degli operatori del settore, dopo che nell'incontro avuto con loro, era  emerso che il ritorno economico ottenibile dalla vendita del materiale legnoso non sempre è sufficiente a coprire i costi di esbosco."

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